L’approdo a Todi rientra in un percorso di crescita che l’organizzazione ha delineato prevedendo uno sviluppo del format e l’inserimento di novità che andranno a qualificare ulteriormente una proposta di successo che richiama ogni anno, nei tre giorni, oltre cinquantamila persone.
Oltre agli spazi, la Giunta Ruggiano in data 4 marzo ha concesso il patrocinio e la collaborazione all’iniziativa promossa da Anna Setteposte, dando formalmente il via all’attività di promozione a livello nazionale e alla definizione degli aspetti strategici che caratterizzeranno il programma dell’edizione 2026.Todi metterà a disposizione dell’organizzazione il parco della Rocca, i Giardini pubblici, la Sala Vetrata dei Palazzi Comunali, il Ridotto del Teatro, la Terrazza del Nido dell’Aquila, oltre ovviamente alle piazze e ad altri ambienti che sono in corso di valutazione e definizione per rispondere al meglio alle necessità di un evento che offrirà nuovi momenti di incontro, di degustazione e di conoscenza del patrimonio enogastronomico e della cucina italiana, proclamata appena qualche mese fa patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.
“La scelta di Anna Setteposte a favore di Todi, rispetto alla tante alternative a sua disposizione – sottolinea il Sindaco Antonino Ruggiano – è stata accolta come un arricchimento e una diversificazione dell’affollato cartellone che animerà la città per tutto il 2026. Il fine settimana del 22-24 maggio risultava l’unico ancora libero da eventi già da tempo programmati, facendo così incrociare le rispettive esigenze”.









