Il Direttivo del “Comitato difesa Ospedale di Pantalla – MVT” si è riunito il giorno sabato 14 Marzo per esaminare gli esiti dei 25 giorni del Sit-in e gli avvenimenti che si sono susseguiti, in particolar modo la risposta della Regione alla nostra richiesta, presentata nell’incontro del 2 Marzo u.s. in sede  Regionale del “Broletto”, di annullare gli Ordini di Servizio che hanno costretto, da oltre cinque anni, la Centrale del 118 ed i Servizi a dirottare i ricoveri dall’Ospedale della MvT verso gli Ospedali dell’Alta Umbria invece che a Perugia (struttura più vicina e appropriata a tutte le patologie in urgenza).

Il giorno 13 marzo 2026 è stato pubblicato il comunicato da parte della USL Umbria1 e della Presidente Stefania Proietti che mette fine alla odiosa prassi da noi definita “deportazione”. Non siamo in possesso del documento originale, ma la pubblicazione nelle pagine istituzionali la rende vera e incontrovertibile. L’importanza dell’accordo è stata ripresa da stampa, social che ne rafforzano i contenuti nella forma e nella sostanza.

Il nostro giudizio non può essere che positivo e di soddisfazione del risultato registrato dalla nostra mobilitazione che ci è costata sacrificio ma che ha dimostrato anche la nostra coerenza nel mantenere ferma la protesta/proposta al di là del quadro politico di riferimento.

L’importante risultato conferma che il lavoro del Comitato non si è mai fermato anche quando c’è stato il cambio di amministrazione, ma è proseguito e continuerà con forza e convinzione smentendo così voci strumentali che ci vedevano assenti.

Il Comitato metterà in atto tutte le forme di monitoraggio per verificare che siano rispettati gli impegni. Il Comitato si impegna a proseguire nelle prossime settimane lo studio delle problematiche delle “liste di attesa” e del “turismo sanitario” susseguente, convinti che si debba modificare il sistema informatico del Cup gestito da Punto Zero al fine di ridurre drasticamente gli spostamenti inopportuni per esami diagnostici e visite specialistiche.

Il Comitato, insieme ai Sindaci della MvT, si impegnerà al confronto con la Regione sul PSSR per fare riavere al nostro Ospedale quel ruolo importante che gli spetta per collocazione, struttura e attrezzature (leggi le migliori sale operatorie regionali), nella rete ospedaliera regionale che si deve tradurre nell’ accorpamento di Pantalla con l’Azienda Ospedaliera di Perugia assumendo il profilo di Dea1.

Il Comitato si impegnerà, inoltre, per un confronto approfondito sulla Medicina territoriale e sulla attuazione della L.77/2022 ed il ruolo chiave che deve avere il Distretto e le Case di Comunità.

Questo primo successo valorizza il “lavoro di squadra” rappresentato dal Comitato insieme, ognuno con il proprio ruolo, ai Sindaci della MvT che sono stati attori fondamentali per la nostra battaglia in qualità di prima autorità sanitaria del proprio Comune e dobbiamo dare atto che, finalmente, questo impegno è stato onorato, e siccome “squadra che vince non si cambia” marciamo insieme per ridare alla MvT la Sanità che si merita.

Il Comitato coglie l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno manifestato il sostegno all’iniziativa attraverso testimonianza diretta al camper del Sit-In che ha visto la presenza di delegazioni di “Comunità Riformista” dei Cinque Stelle MVT, del Partito Democratico della MVT, della CGIL confederale di Perugia e dello SPI della MVT, dell’ADOC (Associazione Nazionale per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori, di AVS, del Vice Sindaco di Marsciano Sergio Pezzanera, dell’assessore Comune Marsciano Chiara Tomassoni, Andrea Caprini che si è adoperato per la nostra presenza ad una importante iniziativa sulla sanità pubblica presso il Circolo “La Piroga” di Perugia, dei Civici che oltre al contributo legale di Fabio Catterini ha garantito la presenza costante del Consigliere Comunale Claudio Serafini che ha fruito di giorni di ferie anche per la gestione del camper.

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