Venerdì 27 marzo al Teatro Nido dell’Aquila, in occasione della prima giornata dell’Umbria Antica Festival 2026, il giornalista, scrittore e divulgatore protagonista dell'incontro "Entrare nel mito"
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Le ultime Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 hanno dimostrato, ancora una volta, che lo sport può entrare nel mito. Non succede spesso e non succede per tutti, ma quando accade è riconoscibile quasi subito. Sono momenti che hanno già qualcosa di definitivo mentre accadono. Non è solo una questione di vittorie, né di record. È qualcosa che ha a che fare con le immagini che restano, con la capacità di una gara di dire qualcosa che va oltre sé stessa. Francesca Lollobrigida che dopo aver vinto l’oro corre ad abbracciare il figlio, Federica Brignone che vince lo slalom gigante dopo un infortunio che avrebbe interroto la carriera di qualsiasi altra atleta e i sorprendenti 6 ori del norvegese Johannes Høsflot Klæbo sono imprese sportive destinate a passare alla storia.

Ogni grande impresa sportiva ha bisogno di chi sappia riconoscerla e raccontarla nel modo giusto, e Giuseppe Pastore negli ultimi anni ha dimostrato di avere proprio questa capacità. Nei suoi libri e nel lavoro quotidiano con Cronache di Spogliatoio, il giornalista e scrittore è diventato uno dei punti di riferimento del racconto sportivo in Italia. Non si limita a numeri o risultati: parte da una squadra, da un campione, da un periodo preciso e costruisce un racconto più ampio, in cui le partite restano ma non bastano, e sono le storie, a dare davvero senso a tutto.

È lo stesso sguardo che porterà venerdì 27 marzo al Cinema-Teatro Nido dell’Aquila di Todi, in occasione della prima giornata dell’Umbria Antica Festival 2026, giunto alla sua quinta edizione. In “Entrare nel mito: le grandi imprese delle Olimpiadi”, Pastore ripercorrerà alcune delle imprese più memorabili della storia olimpica, mostrando come lo sport sia sempre stato molto più di una competizione: disciplina del corpo, controllo dell’alimentazione, fatica quotidiana e ricerca di una forma di gloria pubblica capace di trasformare una vittoria in mito.

Tutto è nato nato nel 776 a.C nella città greca di Olimpia quando si tennero i primi Giochi olimpici antichi. A Olimpia la competizione non era solo sport: era religione, politica, vita collettiva. Si gareggiava in onore di Zeus, ma anche per essere riconosciuti. La competizione non è separata dal resto della vita pubblica. Non esistono medaglie, né classifiche come le intendiamo oggi. C’è un solo vincitore, e quel vincitore non viene ricordato solo per aver primeggiato, ma per ciò che rappresenta. Il premio è una corona d’ulivo, quasi nulla dal punto di vista materiale. Ma il riconoscimento è duraturo.

Pastore racconterà le grandi imprese delle Olimpiadi moderne che hanno lasciato un segno profondo nell’immaginario collettivo. Scegliere da dove partire non è semplice: dai quattro ori di Jesse Owens alle Olimpiadi di Berlino 1936, che incrinarono la narrazione del regime nazista, al gesto di Tommie Smith e John Carlos sul podio dei 200 metri a Città del Messico 1968, diventato uno dei simboli più potenti del Novecento, fino alle otto medaglie d’oro di Michael Phelps a Pechino 2008 e ai record  di Usain Bolt. Imprese che hanno ridefinito i limiti stessi della prestazione umana. Storie diverse, ma unite da un tratto comune: non si sono fermate al risultato, hanno finito per raccontare il tempo in cui sono avvenute, e per questo continuano a essere ricordate.

La serata del 27 marzo si inserisce perfettamente nello spirito dell’Umbria Antica Festival 2026, che da cinque anni ha costruito un’identità precisa: portare il mondo antico fuori dagli spazi accademici e metterlo in dialogo con la contemporaneità. Non è una rassegna per specialisti né una semplice divulgazione, ma un luogo di incontro in cui storici, archeologi e narratori condividono conoscenze e interpretazioni con un pubblico più ampio. Per alcuni giorni Todi diventa così uno spazio in cui il passato torna a essere vivo, non come oggetto da conservare ma come strumento per capire meglio il presente.

Prenotazioni biglietti:
 https://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=648808&InstantBuy=1&CallingPageUrl=http%3a%2f%2fwww.liveticket.it%2fumbriantica

 

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