Il pubblico italiano avrà l’occasione di ascoltarlo a Todi, giovedì 26 marzo, alle ore 21:00,, insieme alla pianista Anna Han, interprete di grande sensibilità musicale
note estate concerto anteprima

L’arrivo in Italia del violinista Dmytro Udovychenko, recente vincitore del prestigioso Queen Elisabeth Competition, rappresenta uno degli appuntamenti più significativi della stagione cameristica dedicata alla nuova generazione di interpreti. Il concorso di Bruxelles, tra le competizioni musicali più autorevoli al mondo, ha individuato in Udovychenko una personalità violinistica di statura non comune, che si è distinto per solidità tecnica, consapevolezza musicale e maturità interpretativa.
Il pubblico italiano avrà l’occasione di ascoltarlo a Todi, giovedì 26 marzo presso il Palazzo del Vignola, insieme alla pianista Anna Han, interprete di grande sensibilità musicale.

Il programma si apre con la Sonata n. 6 in la maggiore op. 30 n. 1 di Ludwig van Beethoven, pagina nella quale il compositore esplora con straordinaria libertà il rapporto cameristico tra violino e pianoforte: alla luminosità dell’Allegro iniziale segue l’intensa cantabilità dell’Adagio molto espressivo, mentre l’Allegretto con variazioni finale sviluppa un gioco di trasformazioni tematiche di grande raffinatezza.
Il percorso prosegue con la Sonata in mi bemolle maggiore op. 18 di Richard Strauss, una delle opere più significative della produzione giovanile del compositore. Qui la scrittura violinistica assume ampiezza sinfonica: l’Allegro, ma non troppo introduce il carattere lirico e pienamente romantico della sonata, l’Improvisation – Andante cantabile si sposta su una dimensione più intima e contemplativa, mentre il Finale conduce l’opera verso una conclusione energica e brillante. La seconda parte del concerto è dedicata alla Sonata in sol maggiore op. 134 di Dmitri Shostakovich, ultima composizione cameristica del musicista russo, scritta nel 1968 per David Oistrakh. Opera di grande concentrazione espressiva, la sonata alterna momenti di meditazione, come l’Andante iniziale, a sezioni di incisiva tensione ritmica e drammatica, culminando nel Largo conclusivo, una delle pagine più forti e introspettive dell’ultimo Šostakovič. Un itinerario nel quale il dialogo cameristico tra violino e pianoforte diventa spazio privilegiato di elaborazione musicale, mettendo in luce la versatilità interpretativa di Udovychenko e la sensibilità musicale di Anna Han.

Il concerto, anteprima della tradizionale stagione Note D’estate promossa dalla sede di Todi della Gioventù Musicale, rappresenta dunque un’occasione preziosa per incontrare da vicino un interprete che si sta imponendo con forza sulla scena internazionale. La vittoria al Queen Elisabeth ha reso evidente la statura di Udovychenko; l’ascolto dal vivo, nella dimensione raccolta della musica da camera, permette di coglierne con particolare nitidezza la qualità del pensiero musicale, la finezza del suono e la solidità di una personalità artistica destinata a lasciare il segno.

Dmytro Udovychenko violino
Anna Han pianoforte

PROGRAMMA

Ludwig van Beethoven (1770–1827)
Sonata n. 6 in la maggiore op. 30 n. 1
Allegro
Adagio molto espressivo
Allegretto con variazioni

 Richard Strauss (1864–1949)
Sonata in mi bemolle maggiore op. 18
Allegro, ma non troppo
Improvisation, Andante cantabile
Finale Andante – Allegro

 Dmitrij Šostakovič (1906–1975)
Sonata in sol maggiore op. 134
Andante
Allegretto
Largo

 BIGLIETTI

Intero € 10, ridotto € 5 (giovani fino a 25 anni).  I biglietti saranno acquistabili direttamente all’ingresso del Palazzo del Vignola, la sera del concerto.

 DMYTRO UDOVYCHENKO 

Il violinista ucraino Dmytro Udovychenko è nato a Kharkiv nel 1999. Ha studiato alla Kharkiv Special Music School una scuola per bambini dotati di particolari abilità con Ludmila Varenina. Durante gli anni scolastici Dmytro ha ricevuto numerosi premi in concorsi internazionali ed è stato invitato a esibirsi in festival internazionali. All’età di quattordici anni è stato ammesso nella classe del professor Boris Garlitsky alla Folkwang University of Arts di Essen, in Germania. I sui successi nei concorsi internazionali sono proseguiti con le vittorie al Jascha Heifetz International Violin Competition di Vilnius, all’Odesa International Violin Competition di Odessa e con la vittoria del Grand Prix 2018 al Concorso Andrea Postacchini di Fermo. Nell’ottobre 2018, Dmytro Udovychenko ha vinto il Secondo Premio, il Premio del Pubblico e l’Internet Community Prize al Josef Joachim Competition di Hannover. Più recentemente, Dmytro si è classificato Terzo al Concorso Internazionale Sibelius, si è aggiudicato il Primo Premio al Singapore International Violin Competition, il Primo Premio al Montreal International Violin Competition e la vittoria al prestigioso Concorso Internazionale Regina Elisabetta di Bruxelles. Dmytro ha partecipato a masterclass con Ana Chumachenko, Christian Tetzlaff, Dmitri Sitkovetsky, Stephan Picard, Leonidas Kavakos. È supportato dall’Ukrainian Vere Music Fund, dal Villa Musica Rheinland Pfalz e dal Deutsche Stiftung Musikleben. Nell’ottobre 2022 Dmytro è stato ammesso alla Kronberg Academy nella classe di Christian Tetzlaff. Attualmente Dmytro Udovychenko suona il violino Antonio Stradivari 1708 “Huggins” gentilmente concessogli dalla Nippon Foundation.

ANNA HAN
La pianista americana Anna Han dedica la sua ricerca artistica all’esplorazione della condizione umana. Guidata da un intelletto acuto e da una profonda onestà emotiva, propone un repertorio vasto e diversificato, caratterizzato da una voce poetica e coraggiosa. «La musica, come nessun altro mezzo, ci permette di soffermarci sui singoli istanti del vivere e dell’essere umani», afferma l’artista. «Ogni frase può rivelare la vulnerabilità dell’esistenza; mantenere vivo questo dialogo è per me un privilegio e una necessità». La sua attività artistica, che sfida i confini convenzionali, è il risultato di un percorso cosmopolita: ha studiato in cinque paesi e collabora regolarmente con musicisti di diverse generazioni. Attualmente è una dei quattro allievi scelti da Sir András Schiff per la prestigiosa Kronberg Academy in Germania, grazie al sostegno della Günter Henle Stiftung. Ricopre inoltre ruoli di rilievo nella formazione musicale presso la Lunenburg Academy (Nuova Scozia) e lo Yellow Barn (USA). Solista e camerista raffinata, vanta un repertorio che spazia da oltre venti concerti per pianoforte e orchestra a cento opere per archi, fino a trenta composizioni di autori contemporanei. Si esibisce regolarmente nei più importanti centri musicali in Europa, Nord America e Asia. Premiata in concorsi internazionali di primo piano — tra cui il Naumburg, l’Hilton Head, il New York e il Gina Bachauer — ha suonato con orchestre negli Stati Uniti e nel Regno Unito, incidendo per l’etichetta Steinway and Sons. Tra i suoi debutti più recenti spiccano la Pierre Boulez Saal di Berlino, il BOZAR di Bruxelles, l’Alte Oper Frankfurt, il Lucerne Festival e la National Concert Hall di Taipei. Particolarmente attenta alla divulgazione, cura programmi curati per contesti non convenzionali e sperimenta l’uso di strumenti d’epoca (come il fortepiano) ed elettronica, nell’intento di restituire alla musica di ogni tempo la freschezza della creazione istantanea. Formatasi alla The Juilliard School con Robert McDonald e alla Royal Academy of Music di Londra con Christopher Elton, ha completato il suo Artist Diploma alla Barenboim-Said Akademie di Berlino. Di lei il The Washington Post ha scritto: «Anna Han, talento prodigioso, ha suonato con una potenza e una sicurezza tali da dare l’impressione di poterla seguire in battaglia… Ma sono state la sua naturalezza e la sua grazia al pianoforte a colpire più profondamente».

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