Alla presenza della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, del presidente della Terza Commissione consiliare permanente dell’Assemblea legislativa regionale, Luca Simonetti, e della consigliera regionale Letizia Michelini sono state annunciate due novità introdotte attraverso la recente approvazione della legge omnibus.
Riguardano la creazione dell’Osservatorio regionale sulla salute mentale e il benessere psicologico dei giovani, un’iniziativa innovativa che risponde alla crescente necessità di affrontare i disturbi psichici e i disagi emotivi che colpiscono adolescenti e giovani adulti tra gli 11 e i 25 anni, e la possibilità per i comuni di estendere i servizi cimiteriali alle persone di tutti i credo religiosi.
“L’osservatorio – ha spiegato la presidente Proietti – è uno strumento per fare luce sul tema del benessere psicologico giovanile. La salute mentale è un argomento trasversale ad ogni età, ma per i giovani, per i ragazzi può significare davvero una vita piena e più serena, per cui riteniamo che questo focus che il Consiglio regionale e la nostra maggioranza hanno voluto dedicare al benessere psicologico dei giovani sia molto importante, anche perché sono i giovani stessi a chiedercelo”.
“Nella Rete della salute mentale che presenteremo a breve, all’interno del Piano Socio Sanitario, saranno compresi – prosegue la presidente Stefania Proietti – tantissimi aspetti: quelli neuropsicologici, il rapporto con i disturbi alimentari, le dipendenze e quegli aspetti che riguardano le persone con disabilità o le persone sottoposte a misure di sicurezza. Noi pensiamo che il benessere psicologico sia davvero un pilastro. Voglio solo ricordare che nelle case di comunità che stiamo in questi giorni inaugurando, stando perfettamente nei termini del Pnrr, c’è lo psicologo a disposizione di tutti i cittadini e le cittadine”.
L’Osservatorio sarà la prima sede permanente di dialogo e raccordo operativo tra i principali attori coinvolti nella tutela della salute mentale giovanile, tra cui la Regione, le Aziende sanitarie, il sistema scolastico e universitario, la magistratura minorile, le Prefetture, i Garanti, gli Enti locali e il Terzo settore. La sua istituzione è in linea con il Piano d’Azione Nazionale per la Salute Mentale (PANSM) 2025-2030, che promuove un approccio integrato e una governance territoriale basata sulla collaborazione tra servizi sanitari, sociali ed educativi.
“Negli ultimi anni, a livello nazionale e internazionale, si è registrato – ha rimarcato il presidente della Terza Commissione consiliare permanente, Luca Simonetti – un aumento significativo di problematiche legate alla salute mentale giovanile, spesso intrecciate con dipendenze e percorsi giudiziari precoci. Per rispondere a questa complessità, l’Osservatorio si porrà come strumento stabile di conoscenza, confronto e coordinamento interistituzionale, colmando una lacuna strutturale nel sistema regionale. Sarà anche la prima sede permanente di dialogo e raccordo operativo tra i principali attori coinvolti nella tutela della salute mentale giovanile, con un approccio integrato e una governance territoriale basata sulla collaborazione tra servizi sanitari, sociali ed educativi, in un’ottica di reale prossimità con i destinatari dei servizi”.
“L’Osservatorio rappresenta un passo fondamentale verso una governance condivisa delle politiche per la salute mentale dei giovani – ha sottolineato la consigliera regionale Letizia Michelini – superando la frammentazione degli interventi e promuovendo una visione unitaria del benessere psicologico come responsabilità comune”.
L’altra novità riguarderà la possibilità per i comuni di estendere i servizi cimiteriali alle persone di tutti i credo religiosi, attraverso convenzioni da stipulare con le comunità che ne facciano richiesta. Ad oggi il solo Comune di Assisi aveva posto in essere tale genere di convenzione con la comunità islamica, ma d’ora in poi tutti i Comuni umbri avranno una normativa regionale quadro cui far riferimento. La notizia è stata accolta con molto favore dalla presidente del centro islamico di Perugia Zaynab Khalil e dal consigliere comunale di Assisi Adil Zaoin che erano presenti. “Per la comunità musulmana di Perugia e di tutto il territorio umbro quella che esce oggi da questo palazzo – ha dichiarato a margine della conferenza stampa il consigliere comunale di Assisi Adil Zaoin – è una bella notizia. Ringraziamo tutti i consiglieri regionali per aver preso questo impegno”.









