Il Sindaco Toniaccini: "Occasione di scambio, confronto e cooperazione che apre nuove prospettive di sviluppo e consolida le relazioni e il ruolo internazionale assunto nel panorama europeo della ceramica"
ceramiste derutesi in portogallo

Nuova missione internazionale per la città di Deruta nel nome della ceramica. Una folta delegazione di derutesi, guidata dal Sindaco Michele Toniaccini, è stata ospite per alcuni giorni di Caldas da Rainha, in Portogallo, nell’ambito del progetto europeo “Ceramics and Women How Women became Protagonists” che prevede uno scambio di esperienze e buone pratiche.
A suggellare l’iniziativa l’inaugurazione di una mostra con opere in ceramica di artiste italiane e portoghesi delle due comunità, allestita presso il Centro di Arte Contemporanea di Caldas, “gemella” di quella promossa nei mesi scorsi a Deruta negli spazi dell’Antica Fornace Grazia.
“Un’ulteriore occasione di scambio, di confronto e di cooperazione – spiega il Sindaco Toniaccini – che apre nuove prospettive di sviluppo e consolida le relazioni e il ruolo internazionale assunto da Deruta nel panorama europeo della ceramica”.

Ben 42 i derutesi presenti a Caldas da Rainha, fra i quali 24 ceramiste e designer e 12 componenti della banda musicale, oltre appunto al primo cittadino, agli assessori Montagnoli e Marinacci e alla consigliera comunale con delega alle relazioni internazionali Laura Fuccelli, coordinatrice del progetto europeo che ha messo al centro le ceramiste donne. “La rete di rapporti che in questi anni abbiamo costruito – evidenzia la Fuccelli – si sta ampliando di continuo, aprendo nuove opportunità per gli operatori, le aziende e i giovani”.

Fitto il programma socio-culturale preparato per la delegazione italiana, con visite alla città, al liceo artistico-museo, all’Atelier Nazaré e al Silos Contentor Criativo, un hub artistico multidisciplinare nato dalla rigenerazione di un ex impianto industriale. Un contesto per alcuni aspetti simile a quanto ha in animo di fare l’Amministrazione Toniaccini con il recupero e riqualificazione dell’ex Fabbrica Grande.

“Abbiamo ritrovato a Caldas da Rainha molti elementi che accomunano le due realtà – sottolinea il Sindaco Toniaccini – e che danno solidità alle azioni che stiamo promuovendo: il legame tra tradizione artistica e nuove generazioni, il sostegno ad iniziative di formazione e innovazione, la condivisione di modelli di sviluppo in un quadro di valorizzazione dell’identità culturale ceramica dei rispettivi territori”.
Una visione della quale Deruta è interprete e capofila a livello ormai continentale e che verrà suggellata ufficialmente nella seconda metà di aprile quando la città umbra ospiterà, all’interno dell’evento “Magia di un’arte”, le due reti europee delle città della ceramica, oltre ovviamente alle principali realtà italiane e a quelle della regione Umbria.

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