Vogliamo denunciare con forza quanto sta accadendo nella sanità umbra e, in particolare, ai danni dell’Ospedale della Media Valle del Tevere.
La recente attuazione dell’accordo tra Azienda Ospedaliera di Perugia e Usl Umbria 1, sancita dalla delibera n. 400 del 27 marzo 2026, rappresenta l’ennesima occasione persa e, soprattutto, l’ennesimo schiaffo al nostro territorio.
Mentre si annunciano interventi per ridurre le liste d’attesa e potenziare la sanità territoriale, si consuma una scelta grave e deliberata: l’esclusione dell’Ospedale di Pantalla.
Eppure, appena pochi anni fa, la Giunta regionale guidata da Donatella Tesei aveva approvato un Piano Sanitario Regionale che prevedeva un’integrazione strutturale e funzionale tra l’Ospedale della Media Valle del Tevere e il Silvestrini di Perugia.
Una visione chiara, concreta, orientata a rafforzare il presidio di Pantalla e a inserirlo stabilmente nella rete ospedaliera regionale.
Oggi, quella visione è stata completamente abbandonata. La Presidente Stefania Proietti non solo non ha dato seguito a quel percorso, ma lo ha di fatto sconfessato, scegliendo scientemente di escludere Pantalla da ogni strategia di rilancio. Una decisione grave, che ha un solo risultato: condannare un intero territorio all’irrilevanza sanitaria.
Ancora più inaccettabili sono le motivazioni: la carenza di organico.
Una giustificazione che suona come una resa, o peggio come una ammissione di incapacità. Perché se manca il personale, è compito della Regione intervenire, programmare, assumere, organizzare. Non certo utilizzare quella carenza come pretesto per tagliare fuori un ospedale.
Siamo di fronte a una gestione fallimentare, che si traduce nell’abbandono di un territorio, nell’aumento delle disuguaglianze nell’accesso alle cure ed in un danno concreto alla salute dei cittadini della Media Valle del Tevere.
Questa situazione ha anche una chiara responsabilità politica. Chi ha sostenuto e promosso questa stagione di governo regionale, a partire dal Partito Democratico e dai rappresentanti civici di Todi, deve oggi assumersi il peso delle proprie scelte e delle promesse elettorali fatte ai cittadini. Promesse che, alla prova dei fatti, si stanno rivelando vuote.
Forza Italia Todi non farà sconti a nessuno. Non accetteremo che Pantalla venga cancellato pezzo dopo pezzo. Non accetteremo che i cittadini siano costretti a spostarsi per ricevere cure che potrebbero e dovrebbero essere garantite nel proprio territorio.
Chiediamo il ripristino del percorso di integrazione tra l’Ospedale della Media Valle del Tevere e il Silvestrini, un piano straordinario di assunzioni per colmare immediatamente le carenze di organico e l’inclusione di Pantalla nei programmi di potenziamento dell’attività chirurgica.
È il momento della verità.
La Regione scelga se stare dalla parte dei cittadini o continuare a voltarsi dall’altra parte. Forza Italia Todi continuerà a battersi con determinazione per difendere il diritto alla salute della nostra comunità.










