La Polizia di Stato ha arresta un uomo per il reato di estorsione; fino al 4 aprile scorso, era sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai genitori
Polizia perugia

Il personale della Polizia di Stato di Perugia, a seguito di chiamata al Numero Unico di Emergenza, è intervenuto in un’abitazione del capoluogo nell’ambito del quale ha tratto in arresto un uomo – classe 1980, gravato da precedenti di polizia – per il reato di estorsione.

Gli agenti, giunti sul posto, hanno preso contatti con i genitori dell’uomo, i quali hanno riferito che il figlio aveva messo in atto una serie di condotte intimidatorie, arrivando a tentare di incendiare l’auto del padre e a minacciarli di morte per ottenere il denaro necessario all’acquisto di sostanza stupefacente.

Il 45enne, ancora all’interno dell’abitazione all’arrivo dei poliziotti, nonostante la presenza di questi ultimi, ha continuato a mostrarsi poco collaborativo e a minacciare i genitori, circostanza che ha indotto gli agenti a contenerlo in sicurezza.

Accompagnato in Questura, al seguito degli accertamenti, è emerso che l’uomo, fino al 4 aprile scorso, era sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai genitori.

Per questi motivi, il 45enne è stato tratto in arresto per il reato di estorsione e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, trattenuto presso l’istituto di reclusione di Perugia Capanne in attesa dell’udienza di convalida.

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