Sabato 25 aprile alle ore 21.15 andrà in scena lo spettacolo teatrale “Un po’ per celia, un po’ per non morir”, di e con Alessio Tempesta
Petrolini

Tanto pe’ cantà, così prende vita l’ironia immortale di Ettore Petrolini: un viaggio tra genio, satira e irresistibile umanità. Sabato 25 aprile alle ore 21.15 andrà in scena al teatro della Concordia di Monte Castello di Vibio, lo spettacolo teatrale “Un po’ per celia, un po’ per non morir”, tratto dal teatro, gli scritti e le canzoni di Ettore Petrolini, di e con Alessio Tempesta e con Fabio Forbicioni alla fisarmonica.

La messinscena è una cavalcata senza soste attraverso 12 tra i personaggi più rappresentativi di Petrolini, intrecciando testi, canzoni e immagini. Un viaggio nell’uomo e nell’artista, precursore del futurismo e del teatro dell’assurdo, inventore del nonsense e del virtuosismo fonetico, capostipite della comicità moderna. A cura di Alessio Tempesta.

Ettore Petrolini, cresciuto tra i vicoli di Trastevere, iniziò giovanissimo nei teatrini di varietà. La sua grandezza risiedeva nella capacità di unire il “basso” del popolo con l’ “alto” delle avanguardie. È considerato il padre del teatro di varietà moderno. 

Petrolini ha creato una galleria di “mostri” che mettevano a nudo le ipocrisie della società:
• Gastone: il dandy decadente, vacuo e narcisista, simbolo di una società che vive di apparenze.
• Nerone: una parodia del potere e della retorica magniloquente (celebre il suo dialogo col popolo: “Bravo! Grazie!”).
• Fortunello: un personaggio futurista e meccanico che recitava filastrocche ritmate e prive di senso logico.
• Molière: rivisitato attraverso la sua lente deformante.

Biglietto unico, euro 18,00, disponibile su ticketitalia.it

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