Nella giornata di ieri è stato posizionata la prima campata della struttura in ferro del ponte di Montemolino sul fiume Tevere. La seconda parte, quella che unirà la sponda montecastellese a quella tuderte, verrà installata nei prossimi due giorni di lavoro.
Ogni spezzone di traliccio ha una lunghezza di 40 metri. La nuova intelaiatura ha la stessa fattura di quella smontata che si trova ancora nell’area cantiere, visitato nel pomeriggio dal Sindaco di Todi Antonino Ruggiano.
Una volta completato il posizionamento si procederà alla realizzazione della piattaforma stradale vera e propria. Seguirà il collaudo e quindi la riapertura al traffico, che è prevista tra la fine di luglio ed i primi di settembre.
Al termine dei lavori, la piattaforma stradale sul ponte di Montemolino raggiungerà una larghezza complessiva di 10,5 metri, rispetto agli attuali 6-7 metri, al fine di realizzare due corsie di 3,5 metri ciascuna con due banchine laterali di 1,25 metri. Il ponte è uno snodo cruciale per la media valle del Tevere e per i residenti di Fratta Todina, Monte Castello, San Venanzo, Marsciano e Todi. Per la realizzazione dei lavori sono stati utilizzati fondi del PNRR, per un costo di oltre 3,64 milioni di euro.
La riapertura permetterà di porre fine ai disagi nei collegamenti, visto che attualmente la viabilità è deviata sulla strada alternativa del Furioso, da Madonna del Piano a Cecanibbi. La percorrenza della strada del Furioso, risulta vietata ai mezzi superiori ai 35 quintali, inclusi i pullman che effettuano servizio scolastico, comportando inevitabili disagi per i tempi di collegamento.
Se tutto procederà per il verso giusto, quindi, il cantiere sarà chiuso prima della riapertura delle scuole, con circa 4 mesi di ritardo rispetto a quanto inizialmente previsto nel cronoprogramma dell’appalto.
Video di Remo Albini













