I due ragazzi stavano tentando di recuperare un volatile da richiamo posato sui fili elettrici di media tensione (20.000 Volt), situati a un'altezza di circa 10 metri
CC - Vigili del Fuoco

A Magione, nella serata di ieri, 21 aprile, intorno alle ore 23:30, una squadra del Comando dei Vigili del Fuoco di Perugia è intervenuta in località La Goga, per un drammatico incidente che è costato la vita a due giovani cacciatori, due gemelli di 22 anni di Magione, Francesco e Giacomo Fierloni.

Sembra che i due ragazzi stavano tentando di recuperare un volatile da richiamo posato sui fili elettrici di media tensione (20.000 Volt), situati a un’altezza di circa 10 metri. Utilizzando un palo metallico, avrebbero urtato i cavi, venendo fulminati da una letale scarica elettrica.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente due equipaggi del 118, che hanno praticato manovre di rianimazione cardiopolmonare, purtroppo senza esito, dichiarando infine il decesso dei due cacciatori.

I Vigili del Fuoco, dopo aver collaborato con il personale sanitario, hanno provveduto al recupero dei corpi, che giacevano in un’area non accessibile ai normali mezzi di soccorso, e alla loro consegna al personale necroforo.
Sul luogo dell’incidente erano presenti anche i Carabinieri, che hanno eseguito i rilievi del caso per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.

La Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti e la Giunta regionale esprimono profondo cordoglio per la tragica scomparsa dei due giovani fratelli  di Magione, un evento che ha sconvolto l’intera comunità: “In questo momento di immenso dolore per due giovani vite spezzate,  l’amministrazione regionale si stringe con un abbraccio commosso alla famiglia colpita da un lutto dolorosissimo e alla cittadinanza, condividendo la sofferenza per queste perdita ingiusta  che lascia un grande sgomento  in tutto il territorio umbro”.

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