Dal 24 al 26 aprile 2026, la città di Todi si trasforma nel centro nevralgico del comparto lattiero-caseario con tre giorni tra eccellenza, alta cucina e networking professionale
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Al via Chi ha rubato il mio formaggio? la kermesse che celebra il formaggio come pilastro identitario ed economico del territorio umbro, unendo radici storiche e visione contemporanea.
Ecco il programma della tre giorni di eventi legati al formaggio.

Venerdì 24 aprile: Focus B2B e strategie di crescita
La giornata di apertura sarà dedicata esclusivamente al comparto professionale con il forum Radici in connessione – L’economia del gusto, ospitato nella Sala Vetrata dei Portici Comunali. Questo appuntamento è progettato per mettere in rete imprese, servizi e filiere, creando opportunità concrete di sviluppo per il territorio. Tra i protagonisti dell’incontro si annoverano la delegata regionale delle Donne del Vino Cristiana Chiacchierini – che interverrà nel dibattito dedicato allo sviluppo delle filiere agroalimentari assieme all’imprenditore Alessandro Gilotti e allo chef Andrea Impero – il vicesindaco del Comune di Todi con Delega al Turismo Claudio Ranchicchio e il Direttore della Delegazione ONAF di Perugia Claudio Spallaccia che, assieme alla Consulente strategica d’Impresa e Business Coach Ilenia Nizzi, all’esperto di marketing e comunicazione Matteo Bruni e a Ugo Mancusi, professionista nel marketing territoriale e comunicazione multimediale, affronteranno i temi del marketing, sviluppo, internazionalizzazione e finanza e dello storytelling del Made in Umbria. Da sottolineare l’intervento di Mario Serpillo, presidente nazionale dell’UCI – Unione Coltivatori Italiani, che affronterà il tema della tutela del comparto agroalimentare come garanzia dell’identità stessa di un territorio e dell’intero Made in Italy.  Particolare rilievo sarà dato al panel Voci dal territorio, dove verranno condivise storie di successo e di coraggio imprenditoriale che hanno saputo valorizzare le produzioni locali.

Sabato 25 aprile: eccellenze in piazza e abbinamenti d’autore
Sabato 25 aprile, a partire dalle ore 10:00, Piazza del Popolo verrà animata dal Villaggio del Gusto, dove produttori umbri e ospiti da Calabria, Toscana, Lazio e Sardegna offriranno degustazioni e vendita diretta.
La giornata prevede un ricco programma di iniziative, tra cui le conferenze (tutte ospitate nella Sala affrescata del Palazzo Comunale) Benessere in movimento: pedalare tra paesaggi e saperi antichi (ore 11.30) a cura dell’ASD Trekkify APS, dedicata al turismo enogastronomico sostenibile e alla salute psicofisica e Conoscere il formaggio (ore 15.30) che, dedicata all’importanza della produzione locale e alla valorizzazione delle filiere corte, vedrà come ospite l’agronomo e divulgatore Daniele Paci e la giornalista Carolina Peciola.

Imperdibili i laboratori pratici (Sala Vetrata, Portici comunali) con il formaggio offerto dal Caseificio Montecristo, tra cui Il formaggio si racconta, l’arte dell’assaggio condotto dai Maestri Assaggiatori ONAF Michelangelo Basile e Marilù Visciglio (ore 12.00), Come fare il formaggio, esperienza immersiva all’interno del Caseificio Montecristo (ore 16.30) e Formaggio & Vino, l’armonia dei sensi (ore 18.00), durante il quale i formaggi raccontati dal Maestro Assaggiatore ONAF e Sommelier Daniele Lisa dialogheranno con i vini selezionati dalla Sommelier Paola Bacchi. Vini offerti da Cantina Todini e Cantina Argillae dell’associazione 𝐿𝑒 𝐷𝑜𝑛𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑉𝑖𝑛𝑜 𝑈𝑚𝑏𝑟𝑖𝑎.

Allo stesso modo, i vini umbri selezionati dalla Sommelier Paola Bacchi, accompagneranno la Chef Valentina Tommaselli nel cooking show Il Pasticcio di Todi: racconto e rievocazione di un piatto tradizionale (ore 16.00), dedicato a uno dei simboli della tradizione tuderte. Vini offerti da Azienda Agricola La Fonte, Cantina Cocco Montefalco e Cantina Custodi dell’associazione 𝐿𝑒 𝐷𝑜𝑛𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑉𝑖𝑛𝑜 𝑈𝑚𝑏𝑟𝑖𝑎.

Non mancheranno laboratori di Slurp Kids di Rosaria Castaldo per i più piccoli (dai 6 agli 11 anni) come Impariamo a conoscerli (ore 11.00), una degustazione guidata di tre formaggi umbri, e Formaggi e… (ore 17.30), dove verranno proposti abbinamenti con frutta miele e confetture.

Ad aggirarsi tra gli stand e i luoghi dell’evento, durante il pomeriggio di sabato ci sarà un ospite d’eccezione: Giorgio Barchiesi, in arte Giorgione.

Domenica 26 aprile: il trionfo della cultura casearia
La giornata conclusiva si aprirà alle 10.00 sempre con il Villaggio del Gusto, seguita da Il latte è tutto uguale? Quando la razza dell’animale può fare la differenza (ore 11.30) a cura di Claudio Spallaccia, Direttore ONAF delegazione Perugia e Antonio Andreani, Docente di antropologia degli Alimenti, Sfatiamo i dubbi sul formaggio, durante la quale la dietista Silvia Riccardi ne affronterà gli aspetti nutrizionali (ore 15.30) e Il formaggio nella cultura (ore 18.00), quando Paolo Braconi, Laura Zazzerini e Anna Migliorati esploreranno il ruolo simbolico e culturale del formaggio nella storia, nella letteratura e nell’arte.

Ricco anche il programma dei laboratori – tra cui si annoverano Come fare il primosale (ore 12.00) a cura di Riccardo Marconi del Caseificio Montecristo e Formaggio e Birra, l’incontro inatteso (ore 15.30), quando il Maestro Assaggiatore ONAF Claudio Spallaccia guiderà gli astanti nella degustazione della Birra Flea abbinata ai formaggi del Caseificio Trinei – e dei cooking show, come quello del pasticcere Nicola Antonacci incentrato sulla Pasticceria Salata Gourmet e quello sulla Filatura della mozzarella, guidato dal Caseificio Carlo Giuliani.

Per quanto riguarda i più piccoli, appuntamento alle 11.00 con Le erbe e il formaggio della Strega Matteuccia, pensata per avvicinare i bambini ai formaggi erborinati, e con Formaggi e pani (ore 15.30), durante il quale Rosaria Castaldo di Slurp Kids guiderà gli astanti in una ridefinizione dello spuntino pomeridiano.

L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune di Todi, della Camera di Commercio dell’Umbria e di ETAB, è organizzata da AboutUmbria, Academy Montecristo, Ilenia Nizzi Academy, Made in Italy Lab, ONAF, Studio Grafico Fiorentini e altri partner locali.

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