Il premio “Todi, La Città che Amo” scollina il decennale e approda all’undicesima edizione con il vigore di chi ha saputo toccare le corde giuste.
Anche quest’anno, il richiamo della città umbra ha superato i confini nazionali, attirando un record storico di oltre cento elaborati, testimonianza di una vitalità culturale che non conosce barriere.
In armonia con le celebrazioni francescane, il tema scelto per questa edizione – “Luce, terra e acqua: il canto del creato” – ha agito come un prisma, capace di scomporre la sensibilità dei partecipanti in versi che sanno di natura e spiritualità. Un filo d’oro unisce oggi i vincitori alla memoria storica delle Opere Pie tuderti, un’eredità che ETAB continua a custodire e trasformare in patrimonio vivo.
Dopo un’attenta analisi delle numerose opere in gara, la giuria (nella foto) presieduta dal Dr. Leonardo Mallozzi e composta dalle docenti Anna Rita Bertoldi ed Elvina di Marcantonio, ha sciolto le riserve. I vincitori di quest’anno sono:
- Premio alla Qualità Poetica: Elisabetta Vigo (Arenzano – GE)
- Premio all’Originalità Espressiva: Pier Luigi Lemmi (Guidonia Montecelio – RM)
- Premio al Coinvolgimento Emotivo: Antonella Chiego (Maruggio – TA)
Menzioni speciali ad Assunta Spedicato (Corato – BA) e Anna Tangocci (Vallefoglia – PU)
In un’ottica di sinergia territoriale, la cerimonia si arricchirà di un momento di alto valore artigianale: oltre ai riconoscimenti ufficiali, saranno consegnate le opere realizzate dagli studenti dell’indirizzo CAT dell’IIS Ciuffelli-Einaudi. Un progetto nato sotto la guida del Prof. Giovanni Cantile, reso possibile grazie alla disponibilità della Dirigente scolastica, la Prof.ssa Venusia Pascucci.
Il culmine di questo viaggio letterario avrà luogo sabato 23 maggio 2026, alle ore 11:00, presso la Sala Affrescata del Museo Comunale di Todi, alla presenza dell’Amministrazione di ETAB e delle autorità cittadine. Il riserbo sui testi premiati rimane massimo: le liriche verranno svelate solo durante la cerimonia, accompagnate dalla presenza di ospiti d’eccezione dal panorama poetico nazionale.
Un ringraziamento profondo va a chiunque abbia impugnato la penna per questa edizione, nobilitata anche quest’anno dal prestigioso patrocinio di WikiPoesia, l’enciclopedia che funge da faro per la lirica contemporanea.










