Questa mattina è stata posizionata la seconda campata del ponte di Montemolino che ha così ricongiunto le sponde del fiume Tevere tra Todi e Monte Castello di Vibio: un’opera e un momento in qualche modo storico per la vita delle comunità del comprensorio, data l’importanza di questa arteria di collegamento viario.
Presenti il il Vicesindaco di Monte Castello,Tonino Mecarelli e il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano, il quale ha avuto così l’occasione per confrontarsi con la direzione lavori, le imprese e le maestranze coinvolte, sia per congratularsi con loro che per avere informazioni puntuali sui tempi di completamento e riapertura.
I lavori, finanziati dal PNRR, verranno chiusi entro il 30 giugno 2026 e avranno una coda per il completamento delle opere accessorie, fino ad un massimo di 60 giorni, dando pertanto ampie garanzie circa la sua riapertura per i primi di settembre e quindi per l’avvio del prossimo anno scolastico.
Le due carreggiate di marcia, di 3,90 metri cadauna, saranno dotate di rispettivi marciapiedi pedonali, rendendo il nuovo ponte più sicuro e percorribile in contemporanea su entrambi i sensi di marcia.
Al di sotto del piano stradale è presente anche una ulteriore passarella pedonale, utilizzata durante il cantiere, che, una volta collegata con delle scale in ferro al livello superiore, potrebbe assolvere una funzione turistica data la valenza ambientale e paesaggistica dell’area.
Negli spazi di pertinenza del ponte, su entrambe le sponde, resteranno collocate le due vecchie travate che, opportunamente circoscritte ed illuminate di notte, costituiranno una testimonianza di archeologia industriale.














