Faccio parte della commissione Ers al Comune di Todi. Ho visto l’intervista rilasciata dal Giulivi e se non ho capito male il cittadino indignato apre il servizio con la dichiarazione del Giulivi al quale viene assegnato dopo tanti anni un alloggio popolare pieno di muffa. Sono in commissione dall’anno 2024 e non conosco la situazione pregressa ma la legge regionale Ers Umbria stabilisce l’adeguatezza degli alloggi da assegnare in base ai nuclei familiari dei richiedenti.
Sono veramente molto pochi gli immobili che avevamo, ma tra questi uno adeguato per il Signor Giulivi c’era. Abbiamo disposto l’assegnazione dopodiché il Comune ci ha riconvocato poiché il Signor Giulivi lamentava che la casa presentava muffa e imperfezioni. Preoccupati sulla veridicità di queste affermazioni, soprattutto io come sindacato inquilini, abbiamo chiesto una relazione dettagliata ad Ater Umbria se era o meno vero quanto dichiarato. Risponde il responsabile delle manutenzioni che non solo non rispondevano al vero ma che se l’immobile a dire del Giulivi abbisognasse di piccole manutenzioni che potevano renderlo migliore per lui, le avrebbero fatte.
Il Giulivi viene riconvocato e gli viene assicurato che tutto ciò che per lui non andava bene sarebbe stato immediatamente ripristinato. Il Giulivi a questo punto scrive alla Commissione che doveva rifiutare l’immobile in quanto claustrofobico e entrambi i bagni non avevano finestra.
Nonostante la legge prevede che chi rinuncia perde il diritto alla graduatoria la commissione accetta le motivazioni e dispone che l’istante resti in graduatoria con il medesimo punteggio e che se nel frattempo si fosse liberato un altro alloggio di suo gradimento, gli fosse assegnato. Ora, la narrazione é un po diversa.
Il comune ha operato in punta di diritto e con gli alloggi che aveva. Purtroppo è sempre la solita storia. Non ci sono alloggi e si riesce a soddisfare meno del 10% degli aventi diritto ma quelli del Giulivi sono stati ampiamente rispettati e tutelati. In ultimo la casa da lui rifiutata è stata assegnata. L’assegnatario ci riferisce che l’alloggio non ha danni, non ha muffa non é insalubre.












