Sabato 13 giugno, presso la sede di Via Termoli, si terrà una giornata dii festeggiamento con l’inaugurazione  di una mostra di pittura e di fotografia
Amici dell'orto

Sabato 13 giugno presso la sede di Via Termoli, 2 in Todi alle ore 11,00 si celebreranno i 125 anni dalla fondazione della “Società Amici dell’Orto”, avvenuta il 2 giugno 1901.
Dopo il Saluto del Sindaco, dell’Assessore alla Cultura e dell’Assessore al Turismo, si inaugurerà una mostra collettiva di pittori tuderti e del territorio, una mostra fotografica riguardante la vita della Società e un video riassuntivo delle iniziative svolte nella sede stessa e nel contiguo giardino.

La Società, che promuove incontri culturali di ogni tipo e che per statuto non ha scopo di lucro, mantiene questo angolo storico della città nel migliore dei modi, con un giardino sospeso tra mura etrusco-medievali.

Il programma della giornata, dalle ore 18 prevede musica dal vivo, con brani degli anni 60-70, a cura del duo “Doppie Note”, come avveniva proprio in quegli anni ogni sabato sera, allietato da complessini locali con ballo. La mostra rimarrà aperta fino al 21 giugno e la manifestazione è aperta alla cittadinanza.

La storia della Società – Nell’anno 1901 nasce la” Società dell’Orto”. L’orto in affitto per il gioco delle bocce e per incontrarsi doveva trovarsi nei pressi di Palazzo Francisci.
Il 27 Agosto 1922 la società viene regolarizzata con rogito notarile, i soci sono circa 28  e acquistato il terreno dal Comune dove e nel 1925  viene costruita una piccola stanza.

Il 25 Luglio 1926 la società festeggia le sue nozze d’argento. Il 31 Ottobre 1980 si costituisce la nuova  società denominata “Amici dell’Orto”di Friggi Giovanni e C. Fine primario di tale trasformazione è stato quello di consentire alla società di operare per il conseguimento dell’oggetto sociale.

Durante gli anni 1987-88 la primitiva sede di appena 30 mq viene ampliata con l’aggiunta di un corpo strutturale di circa 120 mq. Nell’anno 2001 è festeggiato il Centenario della società. Nel corso dell’anno 2011 iniziano i lavori oggi completati di ristrutturazione interna ed esterna e relativa messa a norma, che hanno previsto la realizzazione del terrazzo sopra il tetto dello stabile e la modulazione degli accessi al giardino.

Nel 2014 viene riaperta all’utilizzo per i Soci e non soci con manifestazioni varie culturali ed enogastronomiche. Il 15 Settembre 2018 la società si trasforma da S.N.C. in Società Semplice mantenendo gli scopi e le finalità che ha sempre avuto:  “promuovere la vita associativa….organizzare qualsiasi attività ricreativa, culturale, sportiva.”

La Società Amici dell’Orto è una Istituzione fra le più antiche della città di Todi e dopo questo periodo di difficoltà si  ripresenta oggi  più viva che mai. Oggi si festeggiano i 125 anni dalla fondazione.

Il giardino e la sede dell’antica società amici dell’orto si trovano in uno dei quartieri più belli della città, il rione Valle, dove la situazione geografica del colle molto ripido ne ha assolutamente impedito la crescita recente ed ha permesso che si conservasse una forma di insediamento urbano pari a quello dell’origine: case piccole, cresciute una sull’altra lungo la pendice, appoggiate tutte alle alte mura ed al grande emiciclo di sostegno che inizia in via Rolli.

La via immediatamente sopra si chiama della Valle Inferiore (oggi via Ciuffelli) onomastica rimasta viva tra gli abitanti e testimoniata anche dalla cronaca di Quirino Colono (“Antiqua historia trecentesca”,quando chiama Porta Vallis quella che doveva trovarsi subito sopra al nostro giardino e che troviamo nella famosa pianta di Todi del Lauro (1633)

Il quartiere dove si trova l’orto, in bella panoramica posizione, è detto propriamente della” Valle Bassa “e al di sotto l’orto è delimitato da una via detta di Termoli; nella pianta di Lauro si trova già ”Vestigia delle Terme”.

Anche la fonte che si trovava nel sec XIII nei paraggi si chiamava “Fons Termolis”, di questa lo Statuto di Todi del 1275 ne raccomanda la sistemazione architettonica sull’esempio dell’altra grande fonte attiva all’epoca, la Scannabecco che possiamo tuttora ammirare.

L’Orto è accanto alle mura cittadine, è tra due porte la Porta della Valle e la Porta Orvietana attualmente scivolata molto in basso,Via della Valle Inferiore, e il complesso del Nido dell’Aquila.

Una torre della cinta medievale delle mura si vede affacciandosi dall’Orto sulla destra, dove sono ben conservati i beccatelli, ma mancano merli e il coronamento probabilmente caduti.

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