Grande partecipazione sabato 6 giugno al primo incontro pubblico promosso da Todi Ora, il nuovo spazio di confronto fisico e virtuale nato con l’obiettivo di aprire un confronto serio e concreto sui temi che riguardano il futuro della città e favorire la partecipazione dei cittadini in vista delle elezioni amministrative del 2027.
Al centro della mattinata la presentazione dei risultati del questionario sulla qualità della vita e sui servizi a Todi, al quale hanno risposto quasi 500 cittadini. “I dati – illustrati da Andrea Vannini – restituiscono il quadro di una città che chiede un deciso cambio di passo. Lavoro, giovani, calo demografico, servizi, sostegno alle famiglie, sanità, manutenzione delle strade e delle frazioni, accessibilità del centro storico sono i temi che emergono con maggiore forza”, informa una nota.
Particolarmente significativo il giudizio sull’attuale amministrazione comunale: oltre tre cittadini su quattro esprimono una valutazione insufficiente. Un dato che evidenzia una diffusa insoddisfazione rispetto alla capacità di affrontare le questioni considerate prioritarie dalla cittadinanza e che conferma la richiesta di una visione nuova per il futuro della città.
Dall’indagine emerge inoltre una riflessione importante: Todi continua ad essere apprezzata per la sua bellezza e per la sua capacità di attrarre visitatori, ma molti cittadini non vedono tradursi questi risultati in maggiori opportunità di lavoro, servizi e qualità della vita. In altre parole, non basta una città bella da visitare: serve una città nella quale sia possibile vivere, lavorare e costruire il proprio futuro.
A concludere l’iniziativa è stata l‘assessora del Comune di Perugia Costanza Spera, che ha portato l’esperienza del capoluogo umbro sulle politiche sociali, il diritto all’abitare, il sostegno alle famiglie e l’inclusione. Un intervento particolarmente apprezzato perché ha mostrato come, anche a livello locale, sia possibile mettere in campo politiche concrete per contrastare le fragilità sociali, sostenere i giovani e rafforzare il legame tra istituzioni e cittadini.
Numerosi anche gli interventi dei singoli cittadini: Luca Rinaldi, Marco Battistini, Matteo Quartucci, Chiara Pepi, Michela Sordini, Daniela Luzzi, Marvin Asimwe, Luca Foschini, Emanuele Storti, Massimo Tassoni, Eros Modolo. Presenti anche molti esponenti delle Associazioni. Tutti hanno contribuito ad arricchire il confronto con proposte, idee ed esperienze dirette. Un segnale importante che conferma l’esistenza di una forte domanda di ascolto, partecipazione e di un dibattito pubblico più aperto sui temi che riguardano il futuro della comunità tuderte.
“L’obiettivo di Todi Ora – conclude la nota è di offrire uno spazio aperto di ascolto, confronto e proposta, capace di mettere al centro i problemi reali della città e le aspettative dei suoi cittadini. Il percorso avviato con questo primo incontro proseguirà nei prossimi mesi con nuove iniziative pubbliche, approfondimenti tematici e momenti di partecipazione fisica e virtuale, nella convinzione che il futuro di Todi debba tornare ad essere costruito attraverso il coinvolgimento della comunità e una visione più ambiziosa per il suo sviluppo”.









