La sanità è tra i principali banchi di prova del governo regionale e della Presidente Proietti. È su questo terreno che gli umbri valuteranno la capacità di tutta la maggioranza e di tutte le forze di centro sinistra, di mantenere gli impegni assunti e di migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini.
Come Civici Umbri affrontiamo fin dall’inizio, questo tema con spirito costruttivo e senso di responsabilità. Non chiediamo miracoli dopo appena un anno e mezzo di governo, soprattutto considerando che le difficoltà della sanità derivano da anni di scelte sbagliate, dal sotto-finanziamento nazionale e da una gestione della precedente amministrazione di centro destra, che ha progressivamente indebolito il sistema pubblico, favorendo il ricorso ai privati e aumentando la mobilità sanitaria verso altre regioni.
Proprio per questo guardiamo con favore al lavoro che la maggioranza sta portando avanti per dotare finalmente l’Umbria di un nuovo Piano Socio-Sanitario Regionale, atteso da quasi vent’anni. Si tratta della riforma più importante della legislatura, la bussola che dovrà definire il modello di sanità pubblica del futuro, il ruolo degli ospedali, dell’Università, della medicina territoriale e delle Case di Comunità.
Condividiamo gli indirizzi emersi dal tavolo sanitario della coalizione: rafforzamento della sanità territoriale, integrazione tra ospedali e servizi di prossimità, valorizzazione dei distretti, rilancio della prevenzione, governo pubblico delle liste d’attesa e delle prestazioni sanitarie, investimenti su innovazione, personale, salute mentale e consultori.
Particolarmente importante è la scelta di riportare al centro il servizio pubblico, contenendo ulteriori processi di privatizzazione e utilizzando le risorse disponibili per migliorare l’accesso alle cure e ridurre le disuguaglianze.
Ora però, come si richiede da più voci, è necessario accelerare. Il Piano deve essere approvato al più presto perché le riforme della sanità richiedono tempo per produrre risultati, dopo l’approvazione del Piano saranno necessari infatti mesi, e in alcuni casi anni, per trasformare le scelte programmatiche in servizi, strutture, personale e prestazioni.
Comprendiamo la complessità di un lavoro che richiede confronto, approfondimento e condivisione, ma riteniamo ora altrettanto importante che si arrivi in tempi ragionevoli a una definizione chiara degli indirizzi di riforma. La partecipazione è un valore, ma deve tradursi in decisioni e azioni concrete, ritardare ancora, significherebbe rischiare di compromettere gli obiettivi della legislatura e deludere le aspettative dei cittadini.
Come Civici Umbri ribadiamo la nostra disponibilità a sostenere ogni riforma che abbia come obiettivo la razionalizzazione del sistema, l’efficientamento della spesa, il miglioramento dell’organizzazione dei servizi e il rafforzamento della sanità pubblica umbra. Non servono difese ideologiche dell’esistente, ma il coraggio di innovare con scelte coraggiose, per garantire ai cittadini cure migliori e più vicine ai territori.
Noi continueremo a sostenere con convinzione ogni scelta utile a rendere la sanità umbra più efficiente, moderna e vicina alle persone, monitorando con obiettività l’attuazione degli impegni assunti. Perché la buona politica non si misura dalle promesse, ma dai risultati concreti che riesce a garantire ai cittadini.









