La casa-studio dell'artista, uno dei massimi rappresentanti dell'astrattismo europeo, ex convento del 1200, acquistato da un gruppo di imprenditori interessati alla sua valorizzazione in chiave turistica
todi ex convento
La notizia non ha il timbro dell’ufficialità ma le voci sono insistenti. L’ex Villa Dorazio, a Canonica di Todi, residenza e studio dell’artista che è stato uno dei massimi rappresentanti dell’astrattismo europeo, sarebbe di nuovo passata di mano.
L’immobile è un ex convento risalente al 1200, posto a pochi chilometri dalla città, in una posizione panoramica e tranquilla. Si tratta di una dimora dal grande valore storico, impreziosita da testimonianze del pittore che ne è stato proprietario dal 1971 al 2005. Tra queste, il disegno della meravigliosa piscina pavimentata in mosaico Bisazza che spicca nel giardino che circonda la proprietà.
Distribuito su una superficie di 2000 mq, con 21 camere e 11 bagni in totale, il complesso è costituito da diverse unità: la villa padronale (su due livelli con un ampio terrazzo), la chiesa di Sant’Angelo oggi sconsacrata e convertita in studio di pittura (“rifugio” artistico del Dorazio), la Foresteria (su due piani), la vecchia canonica (di 600 mq) e altre strutture indipendenti. Il borgo è inoltre circondato da terreni che ospitano vigneti, alberi da frutto, piante di ulivo (circa 300), una tartufaia e un piccolo bosco. Completano la proprietà la vecchia porcilaia (42 mq) e un’incantevole serra (42 mq).
Le informazioni di cui sopra sono tratte dall’annuncio che anni fa pubblicò Sotheby’s all’epoca della prima alienazione da parte degli eredi dell’artista del quale nel 2027 ricorreranno i cento anni della nascita.
Le indiscrezioni riferiscono dell’acquisto da parte di un importante gruppo imprenditoriale con sede nella capitale. Le ipotesi più accreditate che circolano è di fare della villa una struttura di alta ospitalità.
Una conferma, dunque, dell’accresciuto interesse per il mercato immobiliare nel territorio di Todi da parte di soggetti con adeguate capacità di investimento e della sua crescita in termini di flussi turistici, tanto da spingere alla nascita di nuove strutture.

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