Nessun riscontro, nessuna convocazione e un dibattito pubblico del tutto azzerato. È questo il bilancio a distanza di mesi dall’invio del documento (9/6/2026), che insieme a Sabatino Ranieri, consigliere di Marsciano Democratica abbiamo inviato a tutti i sindaci della Media Valle del Tevere. Abbiamo anche chiesto l’indizione di un Consiglio Comunale aperto a tutto il territorio per valutare un’ipotesi di lavoro concreta: l’integrazione funzionale tra l’ospedale di Pantalla e il “Santa Maria della Misericordia” (Silvestrini) di Perugia.
Siamo contrari ad una fusione che annullerebbe la nostra identità, bensì auspichiamo un’integrazione dei servizi volta a preservare l’autonomia del nostro nosocomio e a potenziarne il ruolo sul territorio.
Purtroppo, nessuno dei sindaci interpellati ha ritenuto opportuno darci una risposta, né ci risulta che siano in cantiere consigli comunali dedicati a questo tema strategico.
Spiace constatare un calo di tensione anche da parte della società civile, delle associazioni e dei comitati che in passato si sono battuti con tenacia. C’è anche una parte della politica locale, fino a Ieri molto attiva sul tema, che sembra essersi dimenticata del problema!
Probabilmente con il cambio di governo regionale, sono venuti meno certi stimoli alla critica. Ma la realtà è ben diversa: le criticità restano intatte e le promesse fatte in campagna elettorale sono ad oggi completamente disattese, come dimostra anche la recente e amara testimonianza di una cittadina sulle traversie patite da un proprio familiare.
La professionalità dei medici, degli infermieri e di tutto il personale sanitario è ogni giorno messa a dura prova da un’ organizzazione che non fa i conti con le crescenti esigenze operative. Un quadro inaccettabile che penalizza chi lavora e chi deve usufruire dei servizi ospedalieri.
La posizione nostro movimento civico è sempre stata nel merito delle questioni, senza sguardi di parte. Siamo stati fortemente critici con la precedente giunta di centrodestra, ritenuta responsabile dell’impoverimento della struttura, ma dobbiamo prendere atto che anche l’attuale amministrazione regionale di campo largo non sta mantenendo gli impegni presi.
Sarebbe opportuna un po’ di onestà intellettuale da parte di tutti. Ma capisco che spesso gli interessi di partito vengono prima di quelli dei cittadini.
Rivolgo comunque un forte appello ai Sindaci e a tutte le forze politiche affinché la guardia resti altissima. L’ospedale della Media Valle del Tevere non può e non deve finire nell’oblio.

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