Quattro decadi di successo nel panorama culturale nazionale, con debutti e anteprime con tournée in Italia e all’estero. La 40esima edizione del Todi Festival, prende il via oggi, giovedì 27 agosto, con la prima al teatro comunale di Todi con lo spettacolo Dante’s Hell, fino a domenica 6 settembre. Quarantesima edizione ancora firmata da Silvano Spada, fondatore e direttore artistico del Festival che ha delineato l’attesa edizione della kermesse con un programma variopinto e sipari aperti per undici giorni. E, la durata del festival, è la prima grande novità di questa edizione.
Il Todi Festival animerà piazze e luoghi simbolo della città, dal Teatro Comunale con il suo Ridotto, al Teatro Nido dell’Aquila e altri spazi inediti, come la Sala e il Chiostro del Convento di Montesanto e i Nicchioni Romani. La kermesse è realizzata con il Patrocinio del Comune di Todi e della Regione Umbria.
Tanti i protagonisti sulla scena impegnati in venti spettacoli e con debutti nazionali. Dopo la prima si susseguono poi gli spettacoli di Milena Vukotic, Eva Robin’s, Silvia Salemi, Michela Andreozzi, Emanuele Luperto, Alice De André, Pino Strabioli, Pino Quartullo, Manuela Zero, Roberto Ciufoli, Gilberta Crispino, Gaia Aprea, Elena Croce, Leonardo Bocci e Mario De Lillo, Pierfrancesco Poggi, Alessandro Blasioli, Agnese Fallongo e Tiziano Caputo. Gran finale con Luca Bizzari, che chiuderà la manifestazione.
“Il 2026 – ha dichiarato Silvano Spada – rappresenta un importante traguardo per un Festival che, nel 1987, irruppe vivace, dinamico, up to date, sulla scena italiana con l’attenzione ai giovani autori, attori e registi, in un mix con i grandi protagonisti dello spettacolo italiano, tutti insieme sulla stessa ribalta.
Moltissimi sono i ricordi e i ringraziamenti dovuti, prima fra tutti, la Città di Todi che, da subito, si innamorò del suo Festival e insieme agli attori, autori e registi ne fu la protagonista in un clima che fece di Todi una delle mete più ambite.
E grazie al Sindaco, Antonino Ruggiano, e all’Amministrazione Comunale di Todi che hanno fortemente voluto che si ricreasse una fantastica magia e grazie a tutte le Istituzioni e gli sponsor che rendono possibile il rinnovato successo di un Festival, patrimonio dell’Umbria e di tutta la Nazione”.
“In questi quarant’anni – ha detto il sindaco di Todi Antonino Ruggiano nel suo intervento – il Todi Festival ha rappresentato il principale ambasciatore della città, portando il suo nome nei circuiti culturali nazionali e contribuendo a costruire quell’immagine di qualità, bellezza e vivacità che ancora oggi costituisce uno dei maggiori patrimoni della Comunità. Questo anniversario non riguarda infatti soltanto il Festival. Riguarda Todi, la sua storia, la sua identità e la sua capacità di produrre cultura, creare valore e sviluppo del territorio”.










