Non solo prosa, musica, incontri. A Todi, il Festival di Silvano Spada, giunto alla sua quarantesima edizione, diventa anche occasione e motore di conoscenza e scoperta della città.
Durante la manifestazione, che si concluderà domenica 6 settembre, sono programmate delle visite tra arte, storia, leggende e curiosità tutti da vivere insieme con passeggiate che si terranno in luoghi suggestivi ma insoliti e raramente aperti al pubblico, tra storie dimenticate o meno note ai più.
Durante la manifestazione, che si concluderà domenica 6 settembre, sono programmate delle visite tra arte, storia, leggende e curiosità tutti da vivere insieme con passeggiate che si terranno in luoghi suggestivi ma insoliti e raramente aperti al pubblico, tra storie dimenticate o meno note ai più.
La proposta è di Gran Tour Perugia che, in accordo con il Todi Festival, ha già condotto con successo nello scorso fine settimana tre “viaggi” nel centro storico tra vie chiese e palazzi. Si replica venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 settembre.
Nel primo caso, con partenza alle ore 18:00, ci sarà il “Gran Tour di Todi”: il percorso comprende alcuni dei luoghi più rappresentativi come, tra gli altri, il Duomo, San Fortunato, l’oratorio Nunziatina e la galleria del piano nobile del Palazzo Vescovile, quest’ultima eccezionalmente aperta per la visita.
Nel primo caso, con partenza alle ore 18:00, ci sarà il “Gran Tour di Todi”: il percorso comprende alcuni dei luoghi più rappresentativi come, tra gli altri, il Duomo, San Fortunato, l’oratorio Nunziatina e la galleria del piano nobile del Palazzo Vescovile, quest’ultima eccezionalmente aperta per la visita.
Sabato 5 settembre, sempre alle 18, sarà la volta del Teatro Comunale, gioiello architettonico e cuore culturale della vita cittadina, del quale si celebrano i 150 anni di attività. Un viaggio tra storia, arte, prosa e decorazioni liberty, con la possibilità di incontrare anche il direttore artistico Silvano Spada.
Domenica 6 settembre, alle 10.30, focus sulla Todi contemporanea, un viaggio con lo sguardo rivolto agli artisti contemporanei che operano o hanno lasciato qui i segni della loro arte, tra vicoli, piazze e atelier. Un itinerario alla scoperta del legame tra la città e protagonisti come Alighiero Boetti, Piero Dorazio, Beverly Pepper e Brian O’Doherty, senza dimenticare coloro che ancora oggi vivono e lavorano a Todi. Non mancherà la visita all’installazione in piazza del Popolo e alla mostra alla Sala delle Pietre di Alicja Kwade, autrice peraltro del manifesto del Todi Festival 2026.
“E’ questo l’approccio che ci piace”, commenta il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano, “ovvero di eventi che vivono in simbiosi con il tessuto urbano cittadino, valorizzando e promuovendolo anche al di là della cifra distintiva della propria proposta artistica e culturale”.
Per informazioni e prenotazioni sulle visite guidate 371 3116801 (anche WhatsApp).
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