Nella sezione “Incontri” della 23esima edizione della Giornata degli Autori, nell’ambito della 83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, sarà proiettato fuori concorso “Blues Baby Boy”, il terzo cortometraggio scritto e diretto da Andrea Simonella, già selezionata ai Nastri d’Argento 2024 con Lontanìa.
L’appuntamento è sabato 5 settembre alle ore 12 alla Sala Laguna, con un incontro dedicato al tema “Bullismo e reti di protezione”. Interverranno la regista, la distributrice e responsabili di TITTIMEDIA, Cristina Priarone, l’attore Ubaldo Pantani, il critico cinematografico Fabio Melelli e Federico Spoletti, CEO di SUB-TI e fondatore di INCinema – il festival per tutti. Modera Daniele Corvi, direttore artistico del Love Film Festival e produttore esecutivo del cortometraggio.
Blues Baby Boy racconta la storia di un ragazzo alla sua festa di compleanno. Ha gusti lontani dalle mode del momento: ascolta musica blues, veste con abiti vintage e suona il sax. Quella che dovrebbe essere una giornata di festa diventa però l’occasione in cui emergono le dinamiche di esclusione e bullismo che lo circondano. Ispirato liberamente a fatti di cronaca realmente accaduti in Umbria, il cortometraggio racconta con uno sguardo delicato il disagio di un adolescente e il ruolo fondamentale delle persone che gli stanno intorno, ponendo al centro il tema delle reti di protezione e della necessità di non lasciare sole le vittime.
Il film è prodotto da CS CINEMA, in collaborazione con Magenta Film, Moses Rental e PH Neutro Film, con il sostegno di Fondazione Perugia e Adisu Umbria e il patrocinio di Comune di Marsciano, Caritas Perugia e Fondazione San Lorenzo. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali alla presentazione del progetto al Love Film Festival di perugia. Nel cast Ubaldo Pantani, comico, imitatore e attore, volto noto della televisione per le sue partecipazioni a Che tempo che fa e Gialappa Show, Luca Morello, giovane attore noto per aver recitato in film come “Mio fratello rincorre i dinosauri” e Arnoldo Mondadori: i libri per cambiare il mondo, e nelle serie Incastrati 2, The Bad Guy 2 e SAS Rogue Heroes 2 e Margherita Ghisi, recentemente diplomata all’Actors Studio di New York e con la partecipazione amichevole dell’attore marscianese Marco Bocci.
Andrea Simonella rivela: “Il protagonista è un ragazzo con una sensibilità particolare, innamorato dei vinili, del vintage e del suo sax: caratteristiche che lo rendono diverso agli occhi degli altri, ma che sono anche la sua forza. Accetta la grande avventura di diventare se stesso”. “Blues Baby Boy è una bella storia di solidarietà che nasce in Umbria e porta l’Umbria al Festival di Venezia grazie all’intuizione alla sensibilità di Andrea Simonella” aggiunge Daniele Corvi.
“La selezione di Blues Baby Boy alla Mostra del Cinema di Venezia – spiegano il sindaco di Marsciano Michele Moretti e l’assessore alla cultura Michele Capoccia – è un risultato che ci rende orgogliosi. Questo progetto, che ha coinvolto la nostra comunità, dimostra quanto Marsciano sappia essere terreno fertile per iniziative culturali di valore. Ringraziamo la regista Andrea Simonella, il produttore esecutivo Daniele Corvi, gli attori e tutti i professionisti e volontari che hanno contribuito alle riprese. Il tema del bullismo, affrontato con sensibilità e profondità, ci riguarda da vicino e ci ricorda l’importanza di costruire reti di protezione attorno ai più giovani. Marsciano è fiera di aver dato il proprio contributo a un’opera che oggi porta un pezzo della nostra comunità fino a Venezia”.










