La città umbra ospita dal 20 al 27 settembre una rassegna di cortometraggi, nazionali ed internazionali. Il concorso e gli eventi collaterali. Laura Samani presiede la giuria
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La Città della Rupe ospita dal 20 al 27 settembre 2026 la nona edizione dell’Orvieto Cinema Fest, rassegna cinematografica dedicata al cortometraggio. La manifestazione è ideata e promossa dall’omonima organizzazione di volontariato, Orvieto Cinema Fest ODV, un’associazione, guidata da quattro donne – Stefania Fausto, Sara Carpinelli, Valentina Dalmonte e Francesca Bonfanti – e composta da giovani, non solo orvietani, che hanno messo a disposizione del progetto le loro competenze e la loro professionalità. Il festival, che sta assumendo rilievo nel panorama nazionale ed internazionale, attiva e valorizza anche quest’anno i principali luoghi simbolo della città – tra cui il Teatro Mancinelli, la Nuova Biblioteca Pubblica Luigi Fumi, la Chiesa dei SS. Apostoli – trasformandoli in poli culturali diffusi, scenari privilegiati per proiezioni, mostre e incontri, rafforzando così il legame tra patrimonio architettonico storico e produzione culturale contemporanea.

Le 22 opere in selezione ufficiale – suddivise in Concorso Internazionale (17) e Nuove Visioni (5) – sono state scelte tra i molti cortometraggi arrivati da ogni parte del mondo e saranno proiettate per il pubblico cinefilo e generalista, visionate da una giuria – composta dalla regista di fama internazionale Laura Samani, presidentessa, dalla critica cinematografica Martina Barone e dal regista Carlo Liberatorepremiate in una serata conclusiva, sabato 26 settembre alle ore 20:00 presso il Teatro Mancinelli.

Oltre a visionare i corti finalisti in concorso, è possibile partecipare alle proiezioni inserite nel programma in Sala Eufonica a cura di Silvia Pezzopane e visitare la mostra “Sibille” di Elisa Chiari, che inaugura domenica 20 settembre alle ore 18:00 nella Chiesa dei Santi Apostoli. Dedicate a giovani e giovanissimi, le masterclass, ospitate nella Sala del Carmine giovedì 24 e venerdì 25 settembre alle ore 10:00, rimarcano l’attenzione per la gioventù orvietana e la promozione dei talenti emergenti.

Riconosciuto per la qualità della proposta culturale e per la capacità di attrarre registi, attori, professionisti e spettatori da tutto il mondo, l’Orvieto Cinema Fest rappresenta una realtà culturale in espansione, che incide positivamente sul territorio orvietano sotto molteplici aspetti. Nato dal desiderio di promuovere il cinema e, al contempo, allargare l’offerta culturale della città di Orvieto, il Festival ha saputo negli anni costruire un’identità profondamente radicata nel tessuto sociale urbano, coinvolgendo cittadini, istituzioni, operatori culturali e realtà imprenditoriali locali.

Gli effetti positivi sul turismo nel ternano sono altrettanto rilevanti: durante i giorni della manifestazione, Orvieto accoglie un numero crescente di visitatori, appassionati e professionisti del settore cinematografico. Il ritorno economico per il comparto ricettivo e ristorativo locale è rilevante, grazie anche agli accordi stipulati dal Festival, sin dalla prima edizione, con alberghi, B&B e ristoranti del centro storico. Inoltre, il Festival si fa carico del vitto e dell’alloggio di tutti gli ospiti, contribuendo in modo diretto all’indotto ricettivo.

Venerdì 25 settembre alle 18:30 presso il Ridotto del Teatro Mancinelli è promossa la masterclass “Dalla pagina al ciak: la preparazione del regista” per professionisti del settore a cura di Nikon Italia, una sponsorizzazione collaudata del Festival orvietano.

La giuria assegnerà i seguenti premi ufficiali: Premio al Miglior Film, Secondo Premio e Terzo Premio, con possibili menzioni speciali.

I cortometraggi finalisti della nona edizione sono, in ordine alfabetico di titolo:

CONCORSO INTERNAZIONALE

Always wanted to be God, never wanted to do good

di Noa Epars, Marvin Merkel | 2025 | Svizzera | 20’

Because Today is Saturday

di Alice Eça Guimarães | 2025 | Portogallo | 12’

Dog Alone

di Marta Reis Andrade | 2025 | Portogallo | 13’

God is shy

di Jocelyn Charles | 2025 | Francia | 15’

I’m Glad You’re Dead Now

di Tawfeek Barhom | 2025 | Francia, Grecia, Palestina | 13’

Koki, Ciao

di Quenton Miller | 2025 | Olanda | 11’

Last shot

di Parham Rahimzadeh | 2026 | Olanda | 17’

L’uomo più bello del mondo

di Paolo Baiguera | 2026 | Italia | 17’

Minningaspor (Memory Traces)

di Grima Irmudottir | 2025 | Islanda | 19’

Ningú Borda (Nobody Barks)

di Júlia Coldwell Serra | 2025 | Spagna | 20’

People Live Here

di Gabrielle Côté | 2026 | Canada | 12’

Presépio (Nativity Scene)

di Felipe Bibian de Souza | 2025 | Brasile | 18’

PUCA

di Sara Scalera | 2026 | Italia | 14’

Quisiera no sentir todo este ruido

di Lucila Mariani | 2025 | Argentina | 14’

Sasso, Carta, Forbici

di Virginia Mori | 2026 | Italia | 6’

The Spectacle

di Bálint Kenyeres | 2025 | Ungheria, Francia | 17’

The Wind in Ash

di Sun Kun | 2025 | Cina | 18’

 

SEZIONE “NUOVE VISIONI”

Art and future are not unidirectional

di Achraf Karkaba, Theo Roland | 2026 | Italia | 4’

Incarno (Embody)

di Lucia Invernizzi, Giuseppe Zampella | 2026 | Italia | 11’

Fiori cadono

di Ludovica Galletta | 2026 | Italia | 17’

God Will Not Be There

di Stefano Spolti e Feliciana Rosa | 2026 | Italia | 14 ‘

Torta di Rose

di Tommaso Diaceri | 2026 | Italia | 15’

La mostra “Sibille” dell’artista contemporanea Elisa Chiari si inserisce in un percorso esplorativo delle arti figurative che il festival promuove da alcune edizioni, affiancando ogni anno al programma principale una mostra personale. L’esposizione è visitabile presso la Chiesa dei Santi Apostoli dal 20 al 27 settembre 2026, dalle ore 10:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00. Chiari, artista nata in provincia di Brescia nel 1997, esplora in questo percorso espositivo il mondo delle Sibille, figure femminili della tradizione antica, domandando al visitatore “Chi sono le Sibille di oggi? Quali le pratiche femminili che nel tempo restano sul territorio?”.

L’associazione a base volontaria Orvieto Cinema Fest ODV, che organizza il festival, non è attiva solamente in relazione alla manifestazione cinematografica festivaliera, ma promuove anche altri progetti durante l’anno con l’obiettivo di favorire la diffusione della cultura filmica nella città della Rupe e sul territorio circostante, con particolare attenzione alla forma espressiva del cortometraggio, in collaborazione con varie realtà locali. Linea guida è la parità di genere: non l’idea di un femminile necessariamente da premiare in quanto tale, ma la consapevolezza che, se il cinema è un linguaggio che si muove oltre i generi, la società di oggi a volte non riesce a fare altrettanto. L’obiettivo associativo è quello di scardinare le barriere all’ingresso della filiera, andando oltre i cliché́ dell’empowerment o della vittimizzazione e creando eque condizioni per l’espressione del talento, al di là del genere e dei generi.

L’accesso a tutti gli eventi dell’Orvieto Cinema Fest è libero e gratuito.

Il calendario completo delle proiezioni e degli altri eventi ufficiali è disponibile sul sito del festival al seguente link:

https://usercontent.one/wp/www.orvietocinemafest.com/wp-content/uploads/2026/09/OCF2026_Programma_A4_Due-pagine-1-copia.pdf?media=1714814322

Orvieto Cinema Fest è un progetto indipendente e autofinanziato.

Il contributo di partner, sponsor e sostenitori è fondamentale per la buona riuscita del Festival.

Con il patrocinio di Commissione Europea, Regione Umbria e Comune di Orvieto.

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