L'intervento, finanziato con i fondi dell'area interna, coniugherà stabilità delle pendici e riqualificazione: previsti tagli selettivi, piantumazioni, realizzazione di nuovi percorsi, illuminazione, video-sorveglianza, arredi e segnalatica
area fosso delle lucrezie todi
Grazie ai fondi dell’Area Interna, il Comune di Todi potrà a breve investire oltre 200 mila euro per la riqualificazione ambientale e funzionale delle aree verdi nell’area di Porta Orvietana e del fosso delle Lucrezie, una zona posta a ridosso della cinta muraria antica della città storica e di un rione, quello della Valle Bassa, interessati dal potenziamento del sistema di mobilità e accessibilità al centro cittadino.
E’ un intervento che coniugherà aspetti di stabilità dei versanti, di sicurezza e di rigenerazione degli spazi. Il progetto prevede un taglio selettivo della vegetazione, la piantumazione di nuovi alberi, la realizzazione di percorsi pedonali e di pavimentazioni esterne, l’installazione di sistemi di illuminazione e di impianti di video-sorveglianza, l’acquisto di arredi urbani (panchine, cestini) e di segnaletica informativa ed anche l’adeguamento di aree per persone con disabilità, oltre che l’acquisto di alcuni mezzi di trasporto ecologici da poter noleggiare.
“Il finanziamento ottenuto – ci tiene a sottolineare il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – ci permetterà di mettere mano a tutta la fascia arborata a monte e a valle del parcheggio di Porta Orvietana e delle nuove aree di sosta che si stanno realizzando nelle sue adiacenze, dando risposta ad un problema reale per la sicurezza dei versanti, permettendo anche una ricucitura delle diverse aree poste su quel versante con specifica funzione connettiva e di fruibilità quotidiana da parte di residenti e turisti”.

Non si tratta, come noto, dell’unica opera pubblica ricompresa nella strategia dell’Area Interna che, con una dotazione complessiva di quasi 12 milioni di euro, si è iniziata a mettere a terra. Su Todi è prevista anche la rifunzionalizzazione dell’ex bocciodromo di Ponterio, la realizzazione di un centro polifunzionale in piazza di Marte, interventi ambientali sulle aree golenali del Tevere e del parco di Ponterio.

“Come Amministrazione – aggiunge Moreno Primieri, assessore ai lavori pubblici – ci preme evidenziare come il piano di opere pubbliche finanziate con fondi dell’Area Interna, oltre ad essere coerenti con la strategia complessiva, siano complementari ad altri interventi programmati e finanziati con specifiche risorse, quali ad esempio la manutenzione e il monitoraggio delle pendici del colle, o il recupero delle mura urbiche, sia nel tratto di Via della Fabbrica ma anche nella zona della Valle Bassa”.
Nelle prossime settimane è prevista l’indizione di una conferenza di partecipazione che darà un quadro complessivo dei cantieri che si apprestano ad essere aperti tra la fine del 2027 e l’inizio del nuovo anno.

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