La soluzione che si prospetta per lo svincolo di Marsciano è inadeguata, semplicemente perché tra la E45, il cavalcavia ed il ponte sul Tevere non c’è spazio sufficiente per inserire una rotatoria che sia, non dico a norma, ma almeno rispettosa dei criteri minimi di funzionalità. Di fatto quasi tutte le traiettorie peggiorano e si introducono nuovi elementi di pericolosità.
È inutilmente costosa e non traguarda un assetto, anche di periodo medio-lungo, che risolva efficacemente tutti i problemi, cosicché Marsciano ed il territorio dovranno aspettare altri decenni per avere un accesso pienamente funzionale e sicuro al corridoio vitale della E45.
Ed è ingenuo illuderci che, dopo aver speso male due milioni, qualcuno finanzi un progetto nuovo e diverso, visto lo stato delle nostre finanze (e delle nostre strade).
Ma finché non arrivano le ruspe si può (iniziare a) ragionare.











