Mons. Elio Bromuri era nato a Deruta l’11 ottobre 1930 e si è spento lunedì 17 agosto, dopo una grave malattia che non gli ha impedito di continuare ad occuparsi fino alla fine del settimanale “La Voce”, di cui ha redatto l’editoriale dell’ultimo numero in edicola lo scorso 7 agosto prima della pausa estiva.
“Don Elio è un uomo di Dio che sarà ricordato da tutti noi non tanto per le grandi cose che ha fatto – ha detto il cardinale Bassetti –, ma per quelle piccole da lui compiute ogni giorno per il bene della chiesa e della società intera”.
Le esequie di monsignor Bromuri saranno presiedute da cardinale Bassetti nella cattedrale di San Lorenzo a Perugia, della quale era canonico, martedì 18 agosto, alle ore 15.30, precedute dalla camera ardente allestita nella chiesa di Sant’Ercolano dal pomeriggio del 17 agosto.
Il cordoglio dell’U.S.Acli:
Dirigenti provinciali, territoriali e soci dell’U.S. Acli Perugia, addolorati dalla dipartita di Don Elio, esprimono il più sentito cordoglio ai familiari, alla comunità ecclesiale, allo staff redazionale de La Voce e tutti gli uomini di buona volontà locali, nazionali e internazionali che lo hanno conosciuto e stimato per le Sue indiscusse qualità di sacerdote fedelissimo alla “Parola”, da sempre impegnato nel più ampio dialogo possibile per un mondo più umano, civile, democratico, solidale.
Quella di don Elio, ha posto l’accento Sante Filippetti – presidente provinciale U.S. Acli Pg – è una storia da mantenere in evidenza nei momenti formativo-culturali della nostra associazione sportiva. Con questo spirito ci uniamo alla preghiera di tutti, fiduciosi che il buon Dio ci aiuterà a coltivare auspici, impegni e speranze di don Elio.
Il cordoglio del Sindaco di Deruta Alvaro Verbena:
Profondamente colpito dalla morte di Don Elio Bromuri, illustre figlio di questa cittadina, si unisce al dolore della Chiesa perugina ed umbra, che perde una delle sue figure di maggior rilievo. Certo di interpretare il sentimento dell’intera Amministrazione Comunale, esprimo al Cardinale Gualtiero Bassetti i sensi del nostro piu’ profondo cordoglio per la perdita di un sacerdote che ha saputo interpretare e trasmettere valori di alto profilo cristiano e sociale.
Prelato di grande prestigio, dalle ineguagliabili doti sociali e umane, uomo di fede profonda, raffinato intellettuale, Don Elio, nella sua lunga ed intensa attivita’ di saggista e giornalista, ci ha offerto in tutti questi anni innumerevoli spunti di riflessione e di analisi sociale e politica sulla realta’ umbra e nazionale. Teologo e studioso tra i più importanti della comunità ecclesiale nazionale, ha sempre esaltato e valorizzato le sue origini derutesi, divenendo negli anni un costante punto di riferimento per la diocesi e l’Umbria intera.
Un uomo con un grande spirito di apertura al dialogo, che nei miei incarichi amministrativi ho avuto il privilegio di apprezzare attraverso la conoscenza personale con lui e la condivisione di alcune significative esperienze.
Come direttore de ‘La Voce’, Don Elio ha saputo interpretare e raccontare le ansie e i bisogni, le luci e le ombre della nostra complessa e ricca regione, formando tanti giovani giornalisti e regalandoci i suoi acuti e profondi editoriali settimanali.
Alla famiglia Bromuri, invio le più sentite condoglianze per la scomparsa di Don Elio, ricordando con affetto e con fraterna stima, la sua continua vicinanza alla città di Deruta, che perde oggi uno dei suoi più illustri concittadini.








