Circa 600 bambini ai campus estivi, oltre 20 persone al lavoro tra istruttori e bagnini, collaborazioni con diverse associazioni della città e con altri comuni della zona. Questi i numeri della piscina comunale di Todi che, grazie anche al gran caldo che ha caratterizzato i mesi estivi, ha raccolto un enorme successo. «Non è mai andata bene come quest’anno, anche perché abbiamo un personale davvero all’altezza» ha detto Mauro Castrichini, a capo della gestione degli impianti.
Dietro ai numeri della piscina di Todi non c’è dunque soltanto il clima favorevole degli ultimi mesi. C’è l’entusiasmo e la professionalità di un gruppo di ragazzi, quasi tutti del posto, che stanno lavorando con adulti e bambini nei vari corsi e campus che sono stati organizzati. «Lavorare bene, soprattutto con i bambini, è indispensabile, buona parte del nostro successo si basa sul passaparola, quindi ci dobbiamo guadagnare la fiducia del cliente ogni giorno» aggiunge Castrichini.
Ogni settimana circa un centinaio (con punte massime di 140) di bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni hanno raggiunto gli impianti di Pontenaia per i consueti campus estivi. Tutte le mattine, dalle 8 alle 13, tra nuoto, beach volley, tennis, atletica e calcetto. Il record di iscrizioni è arrivato anche grazie all’accordo di collaborazione con i comuni di Collazzone, Gualdo Cattaneo, Bastardo e Avigliano, che ha così fatto arrivare ragazzi anche dalle zone limitrofe.
Non solo bambini e ragazzi. Alla piscina di Todi c’è stato spazio anche per gli adulti. Quest’anno record di presenze per i corsi di nuoto per i più grandi, ma anche per il torneo serale di beach volley che ha richiamato 30 squadre da tutta la regione. E poi serate a tema, eventi ospitati come il primo Festival della Psicoenergia, collaborazioni con altri campus. Una piscina che ambisce a diventare, anche negli anni a venire, il polo attorno a cui far ruotare tutte le attività estive tuderti.








