L'irruzione della Polizia presso un impianto natatorio della periferia perugina ha provocato un fuggi fuggi di spacciatori che aspettavano i clienti facendosi il bagno

Ad andare in piscina di questi tempi si può vedere di tutto. A Perugia sicuramente non siamo a livello di Sydney, dove i bagnanti della spiaggia di Cronulla, una delle più frequentate, non credevano ai loro occhi quando hanno visto la pinna di uno squalo nuotare tra le acque della piscina, ricavata nella roccia a pochi passi dall’oceano.
Ma pure nel capoluogo umbro gli impianti natatori sono mal frequentati. Qui, infatti, un gruppo di spacciatori trascorreva le giornate e dopo avere contattato i clienti cedeva loro la droga all’esterno della struttura per poi tornare tranquillamente a fare il bagno.
Quando la polizia è intervenuta nella piscina, insospettita da un via vai di tossicodipendenti, c’è stato un fuggi fuggi di vari stranieri, ma due tunisini, di 20 e 24 anni, già espulsi dall’Italia, sono stati individuati e arrestati dalla squadra mobile di Perugia.

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