Sembra che l’Anas incominci a preoccuparsi di mettere seriamente le mani sulla situazione della superstrada E45.
Per adesso si è limitata a nominare un “Project Manager” per la riqualificazione dell’E45.
La scelta è caduta sull’ingegnere Raffaele Spota, attualmente Capo Compartimento in Umbria, che avrà il compito di curare la riqualificazione e messa in sicurezza dell’E45-E455 per il quadriennio 2015-2019.
Intanto, rispondendo ad un’interrogazione in Consiglio Regionale, l’assessore Chianella ha ufficializzato il de profundis ( ma è solo un accantonamento ) per l’ipotesi autostrada e sottolineato come la E45 rappresenti “la spina dorsale del sistema stradale regionale”, ma che “ha caratteristiche infrastrutturali che generano insicurezza e pericolo.
La possibilità di trasformazione in autostrada leggera puntava al superamento di queste molteplici criticità.
Con l’insediamento del ministro Del Rio l’opera è stata accantonata.
A fronte di ciò la Giunta regionale si è preoccupata chiedendo un incontro urgente al ministro che si è svolto nei primi giorni di agosto.
Si è parlato del nuovo quadro delineato dal Governo
e quindi della necessità di interventi per la messa in sicurezza dell’infrastruttura e del miglioramento della qualità dei servizi ad essa connessi.
Pertanto siamo in attesa di stipulare un contratto di programma Regione-Ministero per la messa a punto di tutti gli interventi necessari a garanzia della messa in sicurezza con risorse governative.
Con il Ministro abbiamo anche parlato della variante di Perugia, verso il Silvestrini.
Rassicuro infine l’interrogante che è cosa nota: la E 45 non diventerà più autostrada”











