Un siciliano, un veneto ed un umbro di Bastia Umbra avevano preso di mira persone di Città di Castello
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La gente, convinta di fare affari, seguita a cadere nella rete dei truffatori via internet che però non hanno vita facile se ci si rivolge alle forze dell’ordine.

I Carabinieri della Stazione di Trestina, a seguito di indagini durate per circa due mesi, hanno denunciato per il reato di truffa tre persone, un 42enne siciliano, un 22enne di Padova e una 51enne di Bastia Umbra, tutti con precedenti penali.

I tre, tramite un sito internet di compra/vendita, dal mese di luglio a quello di settembre c.a. hanno imbastito con altrettante persone di Città di Castello delle trattative per la vendita di alcuni oggetti riuscendo a farsi loro accreditare, anche a più riprese, consistenti somme di denaro senza però mai consegnare il dovuto.

Gli acquirenti, già insospettiti dalle continue scuse che i tre accampavano per la mancata consegna dei prodotti acquistati, hanno realizzato di essere stati truffati allorché i fantomatici venditori non erano più rintracciabili su telefoni, email e siti internet e pertanto si sono rivolti ai Carabinieri di Trestina sporgendo denuncia-querela.

Le minuziose indagini, svolte anche sulla rete informatica, hanno permesso di smascherare i truffatori e denunciarli alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia nonostante gli stessi si fossero premuniti di creare falsi account e acquistare schede telefoniche con nominativi fittizi.

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