Non era nostra intenzione rispondere, ma data la situazione ci vediamo costretti a farlo, e sono io a dire ‘vergogna’ all’Amministrazione Rossini (e agli improvvisati ‘professori’ dei Giovani democratici). Proprio in questi giorni si sono tenute nelle scuole primarie e dell’infanzia le riunioni per le elezioni del consiglio di interclasse e di intersezione e in questa occasione è stato confermato tutto ciò che abbiamo affermato in precedenza, ovvero che nelle scuole manca tutto: carta, colori, matite, carta igienica, come del resto avevamo già sottolineato in occasione del nostro banchetto di distribuzione di materiale didattico.
Tutti i progetti per l’anno corrente devono dunque essere totalmente o quasi finanziati dalle famiglie: in primis “l’esperienza ludico motoria” che secondo i Giovani Democratici si ripeterà quest’anno, ma che nella realtà secondo quanto riportato dalle direttrici o verrà finanziata dai genitori di tasca propria o non si farà. Lo stesso vale per il ‘progetto teatro’ e cosi via.
Inoltre, per quanto riguarda il caro trasporti il Blocco Studentesco è stato il primo e l’unico, almeno fino all’uscita del farneticante comunicato dei Giovani del PD, a cercare di risolvere con i fatti il problema. E’ facile parlare dopo e soprattutto farsi fautori di iniziative di altri.
Demagogia e populismo non sono una nostra pratica abituale, piuttosto consiglierei un esame di coscienza a chi continua a difendere l’indifendibile e a cercare di far credere ai tuderti che nelle scuole tutto si faccia e che tutto sia a posto.
Faccio infine presente che è stato richiesto ai genitori di aiutare a curare gli esterni degli edifici poiché il Comune non ha potuto dare fondi a causa delle numerose spese sostenute. Del resto, come si sa si è preferito spendere 42.000 euro per il rifacimento dei bagni adiacenti la Sala del Consiglio Comunale.
- Andrea Nulli - Responsabile CasaPound - Todi
- 28 Ottobre 2015










