In prima battuta precisiamo che il Sindaco, qualunque Sindaco, è legittimato a pieno titolo a parlare dei temi che riguardano la città da lui amministrata e cosa diversa sia invece pensare che, in questa situazione, lo stesso possa decidere, in autonomia, dove collocare una qualsiasi caserma di un corpo militare quale i Carabinieri sono.
La scelta delle sedi dell’Arma è guidata da una attenta analisi di suoi uffici preposti, in perfetta autonomia, secondo criteri che non crediamo siano noti al Giorgi e pochi consigli si possono dispensare.
Rispetto alle paure sulla dislocazione logistica paventate dal Consigliere Giorgi lo informiamo che può dormire sonni tranquilli, visto che altre città storiche umbre ed italiane, avendo una caserma all’interno del loro centro storico, non hanno mai subito, nel corso del tempo, i problemi da lui evidenziati, né si ricordano, in quelle aree abitative, prese di posizione contrarie da parte dei cittadini dovute alla vicinanza di una caserma alle proprie case.
E al Consigliere Giorgi chiediamo, ma ci rendiamo conto che è una impresa quasi impossibile, se vuol fare polemica, che almeno non sia così sterile e fine a se stessa, ma che abbia un minimo di attendibilità basata su una seria analisi delle cose.
Noi crediamo, invece, che una , che saldi in maniera ancora più evidente i profondi rapporti che legano i cittadini ad una istituzione che dal 1814 serve la collettività e che possa contribuire anche ad una maggiore vitalità del centro storico, insieme ad altri investimenti che l’amministrazione sta compiendo, a partire dalla nuova scuola Aosta.
- Partito Democratico Todi
- 2 Novembre 2015









