Il servizio di accompagnamento dei bambini su scuolabus ha generato in questi giorni numerose polemiche riferite alla scelta dell’amministrazione di sostituire le lavoratrici che prestavano tale servizio con un’associazione di volontari cui si riconosce un rimborso spese. Altrettanto grave, tuttavia, è a mio avviso, la decisione di annullare tale servizio,nell’anno scolastico in corso, su quattro delle sette linee di trasporto per le scuole primarie. L’amministrazione ha infatti cancellato la figura dell’accompagnatore, presente sino allo scorso anno scolastico, da tutte le tratte che in non c’è un ragazzo/a disabile a bordo dello scuolabus.
Se si considera che ogni singola prestazione costa 5, 45 €, se ne deduce che tale taglio produce un “risparmio” per il Comune di appena 4500 €.
Il fatto che la legge non obblighi un Comune a fornire tale servizio non elude l’importanza di una presenza adulta che controlli bambini sugli scuolabus, evitando di lasciare al solo autista del mezzo, già impegnato nella guida, tale incombenza, con potenziali rischi di distrazione. Senza polemica, ritengo che se per il Festival dei diritti sono stati investiti 14 mila euro ( spettacoli ad ingresso gratuito), ritengo se ne possano trovare quattromila per questo importate servizio. Invito pertanto l’amministrazione a valutare l’ipotesi di ripristinare tale figura fondamentale per la sicurezza e la salute dei nostri bambini.
- Floriano Pizzichini - consigliere comunale Todi
- 5 Novembre 2015









