AISA Centro Italia srl da molto tempo ormai ha cessato le attività produttive, e per adesso nessuno sembra interessato a rilevare gli impianti. Sollecitati da diversi cittadini, residenti e non nella zona interessata, vogliamo esprimere la nostra preoccupazione per il fatto che i materiali impiegati nel processo produttivo e ora stoccati all’interno del complesso aziendale, sono sostanze altamente inquinanti potenzialmente molto pericolose per la salute.
Sperando che possano presto riprendere le attività produttive vogliamo che venga attivata la massima vigilanza sullo stoccaggio, il contenimento e la regolare manutenzione di cui gli impianti necessitano per mantenere la loro sicurezza.
Al solo scopo di ottenere le dovute rassicurazioni, con informazioni dettagliate e alla portata di tutti, nei giorni scorsi abbiamo ritenuto opportuno inviare una lettera di segnalazione a: Sindaco, ASL1, ARPA, Presidente della Regione, NOE Carabinieri ed anche ai nostri consiglieri regionali .
Coscienti della complessità della situazione sia dal punto di vista legale che amministrativo e del tema delicato che si affronta, precisiamo anche che non vogliamo essere indicati come allarmisti e non intendiamo prestarci a strumentalizzazioni. Non facciamo accuse, non la metteremo sul piano politico. Solleviamo un problema che riguarda l’intera collettività, non deve essere terreno di scontri politici ma anzi può essere un elemento di condivisione e collaborazione in un clima già troppo teso.
Il nostro intento propositivo e costruttivo è stato colto dall’ARPA che ci ha risposto prendendo atto e ringraziando della segnalazione.

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