La Scuola Comunale di Musica Todi, Biblioteca Comunale, Liceo Jacopone da Todi, in occasione dei 250 anni dalla morte (1765-2015) del poeta musicista, organizzano il Convegno internazionale di studi: Paolo Rolli e la musica, con il patrocinio di Comune di Todi e Rotary Club.
Il convegno si terrà in Todi venerdì 20 novembre nella Sala del Consiglio Comunale e sarà presieduto dal Prof. Emore Paoli, coordinatore delle facoltà nell’Università di Tor Vergata.
Il convegno si propone di fare il punto sullo stato attuale degli studi relativi alla produzione per musica del poeta, affidando le relazioni ai seguenti studiosi:
– Prof. Carlo Caruso, università di Duhram, che tratterà il tema: Paolo Rolli e la poesia per musica nel Settecento italiano’
– Prof. Fabrizio Dorsi, docente di esercitazioni orchestrali nel Conservatorio di Milano con il tema ‘Musicisti e cantanti nelle opere su testo di Paolo Rolli’
– Prof. Giancarlo Rati, già docente di Letteratura Italiana del Rinascimento nella Università Roma Tre sul tema ‘La critica e l’opera per musica di Paolo Rolli’.
– Prof. Giacomo Sciommeri’ Università di Roma, sul tema ‘Le cantate da Camera’
Presiedono Proff. Giorgio Sanguinetti e Emore Paoli (Università di Roma ‘Tor Vergata’
Conclude Prof. Teresa M. Gialdroni (università di Tor Vergata)
É inoltre prevista l’esecuzione di musiche su testi di Rolli.
La figura di Paolo Antonio Rolli, sino alla seconda metà del secolo scorso, è stata studiata soprattutto sotto il profilo di poeta d’Arcadia mentre la sua attività di poeta per musica, già nel tardo Settecento, è stata quasi del tutto dimenticata.
L’edizione di Calcaterra, certamente la più pregevole, che risale al 1927, pone la massima cura sulle rime, comprese quelle inglesi, ma tace sulla rilevante produzione per musica che, nel soggiorno trentennale a Londra, ha avuto certamente un ruolo fondamentale nell’attività artistica del poeta.
Questo silenzio è dovuto in parte a pesanti giudizi espressi già nel tardo Settecento, ma soprattutto all’oblio in cui era caduta l’opera barocca.
A partire dalla metà del Novecento, con la riscoperta e la valorizzazione del melodramma del Settecento, si è avuto anche un risveglio dell’interesse per la librettistica, in precedenza limitata allo studio dell’opera di Metastasio, e di conseguenza sono state presentati anche studi sull’attività per musica di Paolo Rolli.
La ricerca ha avuto il suo culmine nel lavoro del Prof. Carlo Caruso, università di Duhram, che ha pubblicato l’edizione critica dei 14 melodrammi dei quali ci sono anche pervenuti gli spartiti musicali e che sta procedendo ala redazione della voce ‘Paolo Rolli’ per il dizionario biografico.











