Gli ultimi comunicati dei partiti del centrosinistra tuderte sembrano usciti da un telegiornale di cinquanta anni fa, ma mettono perfettamente in evidenza quello che da tempo era sotto gli occhi di tutti i cittadini. E’ da oltre tre mesi che l’attività amministrativa del Comune di Todi è completamente paralizzata per i veti incrociati che continuano a vedere contrapposti uomini del Partito Democratico, personaggi del Partito Socialista, Assessori fedelissimi, Assessori “eretici”, Sindaco e mestatori vari.
In buona sostanza è emerso alla luce del sole quello che è stato, da sempre, il comportamento del centrosinistra tuderte. Un gruppo di soggetti che invece di curarsi del bene della città, hanno fatto e continuano a fare della politica lo strumento per i propri calcoli ed il proprio tornaconto personale. Decenni e decenni in cui non si è pensato che solo ai propri interessi e a quelli dei propri familiari. Intere famiglie che vivono da anni e anni alle spalle dei cittadini, con una classe politica che è parte integrante del sistema lavorando nei mille e più enti pubblici o società che vengono gestite da questi squallidi personaggi e che la nostra Regione non può più permettersi.
I problemi di lavoro e di sopravvivenza che vivono le persone comuni, sembrano proprio non appartenere a questi galantuomini sempre pronti a succhiare le risorse pubbliche per godersi la vita alla faccia di tutto e di tutti. Mentre i “cittadini comuni” pensano al futuro dei propri figli, questi benefattori del popolo non si preoccupano certo di dover cercar lavoro e guardare con paura al futuro dei propri pargoli. Sono già tutti sistemati in qualche posto. Noi lo abbiamo sempre denunciato, sia da opposizione, sia, a maggior ragione, quando abbiamo cominciato a fare pulizia dentro il Comune.
Oggi “il re è nudo” è le cose stanno emergendo in maniera inequivocabile. Di fronte al politichese di questi anni, di fronte alla tragedia in cui è stata ridotta Todi, di fronte alle spartizioni ed alle prebende che si stanno litigando questi signori, noi continuiamo a lanciare forte il grido di protesta e di denuncia.
Alle elezioni Comunali manca ormai poco e vogliamo sperare che i cittadini tuderti, che in maggioranza siano lontani da queste logiche abominevoli, sappiano riconoscere la pulizia e l’onestà, l’amore per Todi, la voglia di ricostruire che il centrodestra, a livello locale, ha sempre dimostrato. E’ a questi tuderti, liberi e forti, senza paura e con tanta voglia di fare, ai tanti giovani puliti e con lo sguardo fiero e alle migliaia di concittadini che sperano e vogliono credere in un futuro migliore che noi chiediamo di condividere il percorso di rilancio della nostra città, interrotto quasi quattro anni fa e che stava vedendo Todi uscire dalla melma e dalle nebbie di sessanta anni di politica politicante.
Il colpo di coda che questi personaggi hanno tentato, per bloccare il cambiamento, non è durato che lo spazio di pochi mesi, facendo subito emergere quale fosse la straordinaria differenza tra chi ama Todi ed è disposto a dare tutto per la nostra Città e chi, al contrario, vede la cosa pubblica come lo spazio per sistemare le proprie ambizioni e la propria condizione economica.
Torniamo a meritarci Todi come i cittadini chiedono a gran voce, visto che la tragi-commedia Rossini è giunta ormai ai titoli di coda.
- Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega Nord
- 18 Novembre 2015










