Conto alla rovescia in quel di Cecanibbi di Todi per la prima “sagra del piccione e della palomba alla ghiotta”, manifestazione che si svolgerà nella frazione tuderte dal 1 al 3 agosto e che è davvero una delle poche feste paesane del territorio che, pur neonata, ha tutti i connotati della vera sagra.
Connotati che possiede sia perchè affonda in una tradizione venatoria tanto autentica quanto antica (Cecanibbi è da generazioni conosciuto in Umbria per la bravura dei cacciatori di colombaccio), sia perchè onora il più classico dei piatti tuderti (non a caso conosciuto come “palomba alla todina”), sia per le sue peculiarità organizzative: a Cecanibbi si va per mangiare il piatto tipico, senza diversivi gastronomici di sorta.
Organizzata dal Circolo “Giselda Clementi”, che è anche sede del Club della Palomba (Associazione Nazionale dei Cacciatori Tradizionale di Colombaccio che riunisce oltre 300 soci provenienti da quasi tutte le regioni italiane), la sagra si inserisce nel solco della già nota ed affermata “Festa della Trebbiatura”, giunta ormai alla sesta edizione.
Si tratta di una rievocazione folcloristica della raccolta del grano svolta con un rigoroso rispetto della tradizione, prestando attenzione ad ogni dettaglio e distinguendosi non solo per la battitura a fermo ma anche dalla piazzatura delle macchine.
Come detto il menù è unico, con solo alternativa per il secondo piatto tra piccione allo spiedo e palomba alla ghiotta, prenotazione obbligatoria fino a due giorni prima e numero chiuso di 150 partecipanti per ogni cena, questo a garanzia della qualità e genuinità.
Al buon cibo si sposerà il divertimento: ogni sera alle 20,30 la cena tipica, venerdì 1 agosto alle 22 esibizione del Gruppo Folk della cultura contadina e festa danzante con Mirco e la sua fisarmonica. Sabato “Giornata del palombaro”, alle 17 assemblea nazionale del Club della Palomba, alle 19 sfilata folcloristica delle macchine della Trebbiatura ed inizio Piazzatura; dopo cena, alle 22, ballo sull’aia con Mirco e la sua fisarmonica con intermezzo di imitatori del canto degli uccelli.
Domenica 3 agosto si conclude alle ore 17,30 con la rievocazione della Trebbiatura; alle 20,30 cena sociale, alle 22 la Compagnia teatrale dialettale “I Rusteghi” presenta la commedia “La malcapita”.
Per informazioni e prenotazioni: 330-596948; 075-8989174; e-mail: oliviero.bocchini@tiscali.it












