La verifica politica in corso all’interno dell’Amministrazione comunale di Todi continua a produrre prese di posizione nella piazza politica cittadina. L’ultima in ordine di tempo è quella dell’Italia dei Valori, che smentisce l’esistenza in vita della lista “I Valori della Sinistra per Todi” che aveva espresso il suo sostegno al Sindaco Rossini.
“A stimolare il nostro intervento – si legge infatti in un comunicato dell’IDV – è stata l’uscita di un comunicato stampa a firma “I Valori della Sinistra per Todi” attraverso il quale sedicenti rappresentanti della suddetta lista giudicano positivamente l’operato del Sindaco e , supponiamo, dell’attuale Giunta Comunale.
Per evitare ulteriore confusione politica, oltre a quella già esistente, noi dell’Italia dei Valori vorremmo capire chi siano gli autori del comunicato stampa che si sono firmati “rappresentanti della lista I Valori della Sinistra per Todi” .
“Ci corre infatti l’obbligo di precisare – prosegue la nota – che, l’uscita dalla maggioranza del consigliere comunale Mauro Giorgi nel febbraio 2014, unico rappresentante in consiglio della lista I Valori della Sinistra per Todi, ha comportato la scomparsa del gruppo rappresentativo di quella lista elettorale.
Pertanto chiunque intervenga a nome e per conto de I Valori della Sinistra per Todi costituisce un falso d’autore che nasconde, sicuramente, un problema politico di fondo: la mancanza di un proprio partito a cui appartenere, aggrappandosi ad una esperienza elettorale ormai conclusa e fallita per l’assenza di un progetto e per la mancanza di una fattiva e costruttiva collaborazione tra le forze politiche che l’avevano costituita”.
“In merito allo stallo politico-amministrativo in cui è intrappolata la nostra città – conclude il comunicato dell’IDV – a causa dei più biechi motivi che sempre più caratterizzano la politica e i politici: i personalismi e il ricatto politico, qualcuno la sa lunga ma non la sa raccontare, o la racconta a modo suo, pensando che i cittadini abbiano ancora l’anello al naso. In attesa dello sviluppo della “fantozziana” questione “crisi di giunta”, precisiamo che prima, fino alla fine di maggio, l’amministrazione comunale era un gioiellino da esportare in altre realtà poi, quando a qualcuno i conti non sono più tornati o non sono arrivati, tutto è crollato tanto da imporre una verifica politico-amministrativa mettendo all’angolo il Sindaco e così, di fatto, ingessando l’attività amministrativa sulla quale pende la spada di Damocle”.










