Un’affollata assemblea di imprenditori ha approvato ieri il nuovo Statuto della Confcommercio della provincia di Perugia, che prevede novità molto importanti per gli imprenditori del commercio, del turismo e dei servizi.
La prima novità è l’avvio del processo di regionalizzazione delle due strutture provinciali di Perugia e Terni, che consentirà la nascita di un’unica Confcommercio regionale. Con lo scopo di rendere più efficiente l’intera struttura operativa e più efficace l’azione di rappresentanza della maggiore organizzazione degli imprenditori del terziario in Umbria.
A partire dal 1° gennaio 2016, il sistema associativo di Confcommercio sarà costituito quindi dal solo livello regionale, e si articolerà in mandamenti e associazioni di categoria.
“Abbiamo raggiungo l’obiettivo che ci eravamo prefissi”, commenta il presidente della Confcommercio della provincia di Perugia Giorgio Mencaroni, “dopo un intenso confronto interno, che ha rafforzato i valori intorno ai quali la nostra organizzazione fu fondata nel lontano gennaio del 1945.
Nell’anno in cui celebriamo il suo 70° compleanno, Confcommercio – associazione libera, volontaria, senza fini di lucro – si prepara ad affrontare il futuro con una struttura moderna, snella ed efficiente.
La nostra scelta, maturata nella piena condivisione e unità di intenti, determina quindi un punto di svolta decisivo, anche per le migliaia di imprenditori del terziario che possono contare su un punto di riferimento sempre più saldo e fortemente orientato verso il futuro.
Con la nostra riforma daremo vita ad una struttura unica regionale di primo livello, suddivisa in 14 mandamenti – 12 nella provincia di Perugia e 2 in quella di Terni – tutti orientati a lavorare in totale sinergia.
Questa scelta ci consentirà di portare a compimento un parallelo processo di potenziamento della nostra offerta dei servizi agli associati, sempre più improntati al concetto di innovazione.”










