Convocazione pre-natalizia per il Consiglio comunale di Todi chiamato a riunirsi in prima convocazione martedì 22 dicembre, alle ore 18:30, e mercoledì 23 dicembre, anti-vigilia di Natale, alla stessa ora.
Tre soltanto i punti all’ordine del giorno, di cui i primi due relativi a comunicazioni, interrogazioni, ordini del giorno e mozioni.
E’ il terzo punto a dare sostanza alla riunione del massimo consesso cittadino, avendo ad oggetto una variante al Piano Regolatore Generale (parte operativa) per la modifica delle destinazioni d’uso di alcuni terreni in località Ponterio.
Si tratta di un argomento “pesante”, sia per gli interessi ambientali ed economici che vi ruotano intorno, sia per le tensioni che sembrano esistere sul tema all’interno della stessa maggioranza di centrosinistra, con alcuni consiglieri che avrebbero mosso i propri distinguo già in sede di commissione, mostrandosi refrattari all’approvazione della variante.
Sulla questione si è fatto sentire qualche giorno fa il Movimento 5 Stelle di Todi, che in un intervento inviato ai giornali ha stigmatizzato il fatto che “l’Amministrazione voglia modificare il Piano regolatore per trasformare una grande cubatura da residenziale a commerciale, per accogliere due grandi catene, una dell’informatica/elettrodomestici e l’altra di bricolage/faidate”.
I Pentastellati hanno chiesto a chi gioverebbe questa variante, se non ai due proprietari dei terreni rimasti invenduti a causa della crisi edilizia e denunciato come le cose per Ponterio rischino di aggravarsi ulteriormente, “con tanto cemento, niente verde e più caos”.
Essendo l’argomento all’ordine del giorno è probabile che l’accordo per un voto favorevole sia stato comunque raggiunto, o all’interno del centrosinistra, dai cui mugughi potrebbe aver preso le mosse l’uscita dei 5 Stelle, oppure con la condivisione della scelta di approvare la variante da parte di qualcuno dell’opposizione di centrodestra.










