La nomina di tre giudici costituzionali le ha tolto la soddisfazione di essere il primo provvedimento legislativo ad essere approvato con il concorso detrminante del Movimento 5 stelle, ma con l’inserimento nei Lea (livelli essenziali di assistenza) degli screening neonatali è sicuramente la prima volta che un ramo del Parlamento abbia approvato un testo depositato da un parlamentare 5 stelle su una materia che tocca direttamente la vita dei cittadini italiani.
La commissione Sanità del Senato ha approvato all’unanimità in sede deliberante il disegno di legge sugli screening neonatali, provvedimento presentato dalla senatrice del Movimento 5 stelle, Paola Taverna, e tutto si è svolto in un clima di armonia tra maggioranza ed opposizioni.
Il provvedimento dovrà ora passare alla Camera per la seconda lettura
Le patologie coinvolte dovrebbero essere una quarantina, ma sarà il Ministero della Sanità, con un decreto, a definire l’elenco completo, che varrà per tutte le regioni d’Italia.











