Proteste per lo stato dell'itinerario pedonale alternativo a servizio del parcheggio di Porta Orvietana in occasione del Capodanno
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Proteste a Todi per lo stato del percorso alternativo alla risalita meccanizzata dal parcheggio di Porta Orvietana.
Il fermo della navetta la sera dell’ultimo dell’anno, nonostante la pronta entrata in servizio del servizio autobus sostitutivo da parte della ditta Provenzani, ha indotto diverse persone ad utilizzare l’itinerario pedonale, trovandolo del tutto inadeguato.

“Lasciate ogni speranza o voi che entrate…”, ha commentato su Facebook il tuderte Marco Marchetti, raccontando di turisti incontrati nel buio che l’hanno presa a ridere, con “quel riso tipo quando durante un viaggio in Africa ti sbattono in una di quelle auto che si reggono con il fil di ferro” e di altri che invece, essendo caduti “alla fine di quelle specie di scale non ridevano affatto”.

“Spero vivamente – scrive Marchetti in un post con allegate delle foto – che chi si dovrebbe occupare della manutenzione del “percorso alternativo alla navetta”, ne debba usufruire di notte, senza uno straccio di telefonino per illuminare il sentiero (degno del sottobosco di una foresta del Borneo), e magari con una caviglia slogata, sempre a causa delle condizioni del percorso”.

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