Una signora ternana di 28 anni, mentre viaggiava su un treno della Ferrovia Centrale Umbra, è stata molestata pesantemente da un marocchino di 34 anni residente a Deruta.
L’uomo, che si è beccato una denuncia per violenza sessuale da parte delle forze dell’ordine di Terni, ha desistito solo dopo l’intervento dei militari che erano saliti a bordo alla stazione ferroviaria di Marsciano.
Da segnalare che a Perugia è stato invece arrestato un ecuadoriano di 21 anni con l’accusa di abusi sessuali su tre bambine di età compresa tra 7 e 11 anni: due sue cugine e la sua sorellastra.
Le violenze sarebbero avvenute durante alcune riunioni familiari in una località dell’alta Umbria – Gubbio -: l’uomo, che è in Italia con regolare permesso di soggiorno e che lavora come falegname, si sarebbe appartato con le bambine violentandole.
La squallida vicenda sarebbe durata per circa un anno e mezzo, poi l’indagine della procura di Perugia ha portato all’arresto.
I primi segnali raccolti dalla madre della più piccola, che nel prosieguo del tempo sarebbe stata risparmiata dal ventunenne, la quale aveva lamentato dolori addominali. Quando la piccola ha raccontato l’accaduto alla madre, la donna ne aveva parlato con una cognata, madre della undicenne. Era così emerso che anche quest’ultima – secondo l’accusa – aveva subito le violenze.
Le due sudamericane si erano così rivolte alla loro pediatra che aveva quindi informato l’Usl di Città di Castello – Gubbio dalla quale è partita una denuncia alla procura di Perugia.









