Le violenze sulle donne sono all’ordine del giorno nell’ambito familiare.
Questa volta una nigeriana di 28 anni, incinta al quarto mese, è stata picchiata dal proprio convivente nel corso di una lite in un appartamento di Ponte San Giovanni, a Perugia.
L’uomo, un trentaseienne anche lui originario della Nigeria, era anche un clandestino per cui è stato condotto in un centro di accoglienza temporanea.
Per la nigeriana, in regola con il permesso di soggiorno, la prognosi medica per varie tumefazioni al volto è di cinque giorni, ma nessun problema è stato riscontrato dai medici per la gravidanza.
- Redazione
- 13 Agosto 2008









