La notizia avrebbe dell’umoristico ,se non fosse che probabilmente anche tra gli spacciatori, quelli italiani si sentono superiori a quelli extracomunitari, tanto da richiedere l’aiuto della polizia per risolvere questioni attinenti alla “professione”.
Un perugino trentasettenne ha infatti chiamato la polizia per una lite con un marocchino di 30 anni, dal quale ha sostenuto di essere stato aggredito.
L’italiano ha riferito alla polizia di avere avuto in casa sua un diverbio con lo straniero che non voleva lasciare l’abitazione.
Nel corso della discussione il marocchino – sempre in base alla denuncia – avrebbe anche minacciato l’uomo con un coltello.
La polizia ha invece scoperto che il marocchino non si era affatto introdotto abusivamente nell’appartamento, dove al contrario era ospitato da circa un mese.
Poi, ad una perquisizione domiciliare, è stato trovato un involucro con due grammi di eroina, 20 grammi di sostanza da taglio, una bilancia di precisione, ritagli di cellophane e 440 euro.
Sono stati così entrambi denunciati per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti.
- Redazione
- 13 Agosto 2008









