L'iniziativa promossa dai consiglieri Pizzichini, Primieri e Serafini difronte al silenzio dell'Amministrazione e alle richieste dei cittadini della frazione di Todi
todi-ponterio

La variante urbanistica di Ponterio, a Todi, torna prepotentemente in campo. Caduta nel vuoto la richiesta di un Consiglio comunale aperto, i consiglieri Pizzichini, Primieri e Claudio Serafini hanno rotto gli indugi ed indetto un’assemblea pubblica per venerdì 12 febbraio presso l’Hotel Europalace.

In questo modo i tre esponenti d’opposizione si fanno interpreti delle “legittime istanze presentate da alcuni cittadini e commercianti della frazione di Ponterio, riguardo al completamento del contratto di quartiere, fatto questo che deve impegnare l’Amministrazione a prescindere dall’approvazione o meno della variante, per la quale le valutazioni devono tenere in considerazione fattori che coinvolgono l’intera comunità tuderte”.

Pizzichini, Primieri e Serafini, “difronte al silenzio dell’Amministrazione e alla mancata convocazione della conferenza dei capigruppo da parte del Presidente del Consiglio comunale Francesco Alvi”, sottolineano di voler portare in questo modo il proprio contributo di idee sulla questione, facendosi carico di invitare all’incontro anche il Sindaco, la Giunta e i consiglieri comunali tutti, continuando a tenere “un atteggiamento responsabile, evitando facili strumentalizzazioni e mirando a valutare le implicazioni che una variante di tali dimensioni può avere sul tessuto urbano e commerciale cittadino”.

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