La domanda di estirpazione va preentata entro il 15 settembre: per una produzione media prevista un'indennità di oltre 10 mila euro

Per i vigneti, in Umbria, è tutto un “caccia e metti”, con relativo corollario di contributi pubblici.
Dopo quelli per l’impianto di nuove superfici vitate, infatti, arriva da parte del Ministero dell’agricoltura e dell’Agea il via libera alle domande di estirpazione, la cui scadenza è fissata al prossimo 15 settembre.
Oggetto di contributo per l’estirpazione sono tutti i vigneti (tavola, igt, doc e docg) che non hanno ricevuto sostegno economico pubblico per l’impianto negli ultimi 10 anni.

La superficie minima da espiantare è 1.000 metri. Presentata la domanda, l’azienda riceverà entro il 1 febbraio 2009 una comunicazione di accettazione con l’entità dell’importo che verrà liquidato da Agea: in caso di accoglimento da parte del coltivatore, il vigneto dovrà essere estirpato entro il 31 maggio 2009.
L’entità del contributo, che verrà erogato entro il 15 ottobre 2009, è calcolato sulle produzioni medie del vigneto degli ultimi cinque anni e varia da 1.740 euro ad ettaro per produzioni medie inferiori ai 20 ettolitri fino ai 14.160 per produzioni superiori ai 160 ettolitri. Per una produzione di 90 hl/ha il premio è di 10.320 euro.

Per le superfici a vigneto estirpate, sulla quale potrà essere coltivata qualsiasi coltura, Agea assegnerà anche un titolo di pagamento disaccoppiato dell’importo massimo di 350 euro, che potrà essere utilizzato e riscosso dall’azienda ogni anno a partire dal 2010.

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