La questione dei buchi sulla facciata della Consolazione, denunciata nei giorni scorsi da alcuni esponenti dell’opposizione, finisce in Consiglio regionale. Claudio Ricci, sindaco di Assisi e consigliere regionale dell’Umbria, con una mozione che si appresta a presentare all’assemblea di Palazzo Cesaroni, chiede alla autorità competenti di verificare i danni prodotti dai “fori” realizzati per i ponteggi al Tempio delle Consolazione in Todi.
Claudio Ricci scrive “che sono in atto alcuni interventi di restauro al Tempio di S. Maria della Consolazione in Todi uno dei beni culturali, con citazioni rinascimentali correlate al Bramante, più importanti italiani. Da una “preliminare analisi tecnica”, correlata a documenti fotografici, si evidenzia una “intrusione” negli elementi parietali esterni attraverso “perfori” connessi ai ponteggi. Tale tecnologia necessita di una verifica, anche sulle possibili soluzioni alternative, per escludere ogni “impatto permanente” che potrebbe arrecare una “deturpazione” culturale”.
Claudio Ricci invita la Giunta Regionale a predisporre un “atto ricognitivo”, acquisendo informazioni presso il Comune di Todi e la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria (da inoltrare alla II Commissione Consiliare), per verificare le soluzioni adottate per i ponteggi affinché sia escluso ogni possibile “impatto permanete”, dei perfori, sul monumento.
Ricci auspica inoltre uno specifico sostegno, da prevedere negli strumenti finanziari della Regione Umbria 2016/17, per realizzare un “programma di eventi e valorizzazione culturale”, del Tempio della Consolazione in Todi, a 500 anni dalla morte del Bramante, anche per potenziare un “attrattore turistico” importante per il tutto comprensorio tuderte.








