Il quotidiano socialista Avanti, nella sua edizione on line, ha pubblicato una intervista al manager della società che vorrebbe realizzare “Una centrale geotermica composta da due impianti, uno in Umbria, a Castel Giorgio in provincia di Terni, e l’altro nel Lazio, ad Acquapendente in provincia di Viterbo.
I due impianti, di 5 MW ciascuno, utilizzeranno il pozzo geotermico situato a Torre Alfina, frazione del Comune di Acquapendente.
I competenti uffici della Regione Umbria hanno fornito tutti i pareri positivi al progetto di centrale geotermica. Tuttavia cittadini, comitati e i comuni interessati si oppongono sostenendo che la centrale possa favorire fenomeni di natura sismica oltre che l’inquinamento delle falde acquifere e del lago di Bolsena. Il polverone sollevato deve aver “impressionato” la giunta regionale dell’Umbria che, dopo i pareri favorevoli degli uffici regionali compenti, doveva approvare un’intesa formale per consentire alla società proponente, la ITW LKW Geotermia Italia Spa, di iniziare i lavori. Tuttavia l’organo di governo guidato da Catiuscia Marini ha deciso di aspettare la pronuncia della seconda commissione del consiglio regionale “attività economiche e governo del territorio”, presieduta da Eros Brega.
Diego Righini, manager di ITW LKW e promotore del progetto, si è sfogato in una lettera aperta pubblicata da “Il Sole 24 ore”, lamentando le difficoltà che politica e burocrazia creano a qualunque progetto imprenditoriale e sostenendo che, se avesse pagato tangenti, ora probabilmente sarebbe tutto risolto.”
Nel corso dell’intervista è stato messo in luce che “In merito all’istanza mineraria, sulla quale la Regione Umbria si è espressa positivamente, evidenzio che gli unici pareri negativi sono quelli dei comuni.
Tuttavia erano pareri senza competenza. I comuni infatti hanno manifestato la loro contrarietà in base, per fare un esempio, ai presunti rischi sismici derivanti dal progetto. Ci siamo quindi trovati nella situazione, un po’ paradossale, dove gli uffici ministeriali e regionali che hanno competenze in materia sismica hanno dato pareri positivi, mentre i comuni, che non hanno uffici competenti in materia sismica, si sono pronunciati sui rischi sismici.”
Ma sui problemi nelle aree dove si è sviluppata la geotermia, qualche cosa di più si sa e, nella terza conferenza tenuta a Abbadia San Salvatore il 6 febbraio 2016 , Carlo Leoni del Meeetup 5 stelle ha messo in luce alcuni aspetti di una ricerca epidemiologica del 2010 .
Dalla RICERCA EPIDEMIOLOGICA SULLE POPOLAZIONI RESIDENTI NELL’INTERO BACINO GEOTERMICO TOSCANO“PROGETTO GEOTERMIA“ si evidenziano:
Una valutazione congiunta dei risultati conseguiti dalle analisi di correlazione con dati di mortalità e di ospedalizzazione, permette di identificare un gruppo ben strutturato e congruente di correlazioni tra malattie respiratorie e inquinanti nell’aria, soprattutto a carico delle donne. Per la mortalità emergono andamenti crescenti tra malattie respiratorie e acido solfidrico e malattie respiratorie acute e mercurio; per l’ospedalizzazione emergono andamenti crescenti tra malattie respiratorie totali (e cronico-ostruttive) e mercurio nell’aria per le donne e tra malattie respiratorie acute e acido solfidrico nei ricoverati di entrambi i generi.
Completano il quadro di carico altre correlazioni emerse tra mortalità per malattie respiratorie e arsenico nel suolo e nelle acque per entrambi i generi.
Anche per i ricoverati emerge un legame tra malattie respiratorie acute e cronico-ostruttive e mercurio nel suolo, ma solo a carico degli uomini e tra arsenico nell’acqua e malattie respiratorie totali per le sole donne
* Matrice Aria – acido solfidrico: Malattie respiratorie Maschi
Nelle aree con valori più elevati di acido solfidrico nell’aria (terzo terzile) si registra un eccesso di rischio del 49% rispetto ai comuni del primo terzile
Negli uomini, all’aumentare della concentrazione di acido solfidrico (passando da un terzile al successivo) aumenta l’eccesso di malattie respiratorie acute del 26%
*Matrice Aria – acido solfidrico: Malattie respiratorie acute Femmine
Nelle aree con valori più elevati di acido solfidrico nell’aria (terzo terzile) si registra un eccesso di rischio del 130% rispetto ai comuni del primo terzile
Nelle femmine, all’aumentare della concentrazione di acido solfidrico (passando da un terzile al successivo) aumenta l’eccesso di malattie respiratorie acute del 56%
*Matrice Aria – mercurio: Tumore al sistema nervoso centrale Maschi
Nelle aree con valori più elevati di mercurio nell’aria (terzo terzile) si registra un eccesso di rischio del 383% rispetto ai comuni del primo terzile
Nei maschi, all’aumentare della concentrazione di mercurio (passando da un terzile al successivo) aumenta l’eccesso di tumori al sistema nervoso centrale malattie respiratorie acute del 130% (trend).
* Matrice Aria – mercurio: Malattie respiratorie Femmine
Nelle aree con valori intermedi di mercurio nell’aria (secondo terzile) si registra un eccesso di rischio del 34% rispetto alle aree del primo terzile . Nelle aree con valori più elevati di mercurio nell’aria (terzo terzile) si registra un eccesso di rischio del 29% rispetto ai comuni del primo terzile (figura 2.1.4). Nelle femmine, all’aumentare della concentrazione di Hg (Mercurio)
(Passando da un terzile al successivo) aumenta l’eccesso di malattie respiratorie del 13%, con trend significativo per effetto dei valori simili di RR del 2° e 3° terzile.
*Matrice Aria acido solfidrico:Malattie respiratorie Femmine
Nei comuni con valori più elevati di acido solfidrico nell’aria (terzo terzile) si registra un eccesso di rischio del 53% rispetto ai comuni del primo terzile .
Nota bene, il trend crescente risultato significativo non è interpretabile in quanto dal secondo al terzo terzile si evidenzia una flessione dell’eccesso di malattie respiratorie.
*Matrice Acqua – arsenico Matrice Acqua – arsenico: Tumore del sistema nervoso centrale maschi
Nei comuni con valori più elevati di arsenico nell’acqua (terzo terzile) si registra un eccesso di rischio del 295% ai limiti della significatività rispetto ai comuni del primo terzile All’aumentare della concentrazione di arsenico (passando da un terzile al successivo) aumenta l’eccesso di tumore del sistema nervoso centrale del 97% (trend)
Per quanto attiene ai dati sull’aria, le informazioni di ARPAT evidenziano che l’attività geotermica è in grado di modificare la qualità dell’aria, soprattutto per l’acido solfidrico nell’area geotermica Nord, e per l’acido solfidrico ed il mercurio nell’area dell’Amiata, prevalentemente quella senese.
In alcune aree con insediamenti produttivi geotermici, la frequenza, la persistenza e l’intensità dei cattivi odori sono tali da comportare condizioni di qualità dell’aria decisamente scadente.








